19 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Il prefetto di Roma sulla sicurezza

Giubileo, Gabrielli: «Livello 4 di allerta non rimarrà per tutto l'Anno Santo»

Il Prefetto di Roma avverte che al momento non ci sono sulla città «allarmi specifici», sebbene esista una «cornice di minaccia»

ROMA - Il livello 4 d'allerta «non rimarrà» per tutto il Giubileo. Lo ha detto il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, in un'intervista a inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, sottolineando che nelle fasi successive all'8 dicembre "abbiamo modulato, a secondo dell'importanza degli appuntamenti, livelli sicuramenti inferiori d'allerta. La cornice di sicurezza resta però a livelli importanti".

Controlli per chi partecipa a eventi
«Le misure di sicurezza - ha aggiunto Gabrielli - sono un elemento di rassicurazione perché la gente si sente rinfrancata dai controlli. Ma è indubbio che gli attacchi terroristici in Francia abbiano prodotto una legittima e comprensibile paura». «I controlli - ha ribadito Gabrielli - sono primariamente nell'interesse di chi partecipa agli eventi. L'8 dicembre ho ascoltato diverse interviste ai pellegrini che vivevano il controllo come una condizione di sicurezza».

Non ci sono allarmi specifici
«Avere la certezza di essere controllati non è un fastidio per la persona controllata ma un ritorno di sicurezza percepita importante. C'è una cornice di minaccia - ha concluso il Prefetto - ma non ci sono allarmi specifici per la Capitale e la Santa Sede. Ovviamente l'allarme specifico è un indicatore ma ce ne sono anche altri che non possiamo sottovalutare».


(con fonte Askanews)