16 novembre 2019
Aggiornato 02:30
Il presidente della regione sull'anno santo

Giubileo, Zingaretti: Per Roma una sfida e una grande opportunità

Quattro gli ambiti toccati dalla relazione di Zingaretti: sanità, trasporti, accoglienza e solidarietà. Inevitabili, vista la situazione internazionale e la rilevanza mondiale dell'evento, i riferimenti alle misure di sicurezza ed emergenza previste

ROMA - «Una sfida e una grande opportunità». Sarà questo il Giubileo della misericordia per Roma e per il Lazio secondo Nicola Zingaretti, che oggi ha illustrato al Consiglio regionale del Lazio gli impegni e gli interventi della Regione in vista dell'evento che si aprirà l'8 dicembre. Un piano che, grazie ai 47,8 milioni previsti dal Governo e agli interventi ordinari della Regione, contempla iniziative straordinarie destinate, a detta del presidente di Zingaretti, a rimanere a disposizione della comunità, in quanto non provvisorie.

Lo sforzo della regione
Quattro gli ambiti toccati dalla relazione di Zingaretti: sanità, trasporti, accoglienza e solidarietà. Inevitabili, vista la situazione internazionale e la rilevanza mondiale dell'evento, i riferimenti alle misure di sicurezza ed emergenza previste. «Uno sforzo organizzativo importante, anche considerato il poco tempo a disposizione» ha detto riepilogando le tappe dell'azione delle istituzioni: dall'annuncio del Giubileo da parte del Papa, fino all'ultimo incontro ufficiale del 13 novembre a Palazzo Chigi, in cui è stato annunciato dal Governo lo sblocco di 200 milioni di euro per il Giubileo (48 dei quali gestiti dalla Regione Lazio). Nel frattempo è stata costituita ad aprile una cabina di regia regionale guidata dal vicepresidente Massimiliano Smeriglio, si sono tenuti incontri bilaterali Italia-Santa Sede e ad agosto l'incarico al prefetto di Roma Franco Gabrielli di curare il raccordo operativo tra amministrazioni.

84 milioni per la sanità
Non «opere straordinarie - ha ricordato Zingaretti - ma, nella quasi totalità dei casi, di un'accelerazione su quanto avevamo già deciso e programmato nel progetto di crescita del Lazio in questi due anni e mezzo di lavori». In campo sanitario il totale degli investimenti per il Giubileo è di 84 milioni di euro, di cui 64,5 a carico dello Stato e 19,3 della Regione, tra assunzione di personale a tempo indeterminato, acquisto di nuove ambulanze, e fondi per i lavori nei Dea di I e II livello di Roma. «Il pilastro centrale della nostra azione - ha spiegato - è stato il piano di ammodernamento dei reparti dell'emergenza ospedaliera, con un investimento di 33,5 milioni di euro per l'adeguamento e messa a norma di 12 pronto soccorso, tre dei quali già inaugurati e il resto entro il 4 dicembre, con il S.Filippo Neri e il Gemelli». Annunciata l'assunzione di 289 unità di personale a tempo indeterminato e di altre 578 a tempo determinato per l'intera durata del Giubileo (378 per DEA di I e II livello e 200 per Ares 118).

Gli investimenti della Regione
«In totale - ha aggiunto Zingaretti - 867 operatori verranno immessi nel sistema sanitario di Roma grazie a 31 milioni sbloccati dal Governo». Saranno 86 le nuove ambulanze e dieci i punti medici avanzati nei punti di massima affluenza. Zingaretti ha parlato del piano per la gestione dell'emergenza infettivologica e di quello per la dialisi, dell'apertura del numero unico di emergenza 112 e, infine, del piano formativo per tutti gli operatori dei Dea di I e II Livello di Roma e del progetto per i volontari che hanno svolto un corso di Basic Life Support (BLDS) finanziato dalla Regione. Sul fronte del trasporto pubblico Cotral e potenziamento del servizio ferroviario nell'area metropolitana di Roma sono gli ambiti di intervento della Regione citati da Zingaretti nel corso del suo intervento. Il presidente ha ricordato l'acquisto di 26 nuovi treni (tra cui i 5 nuovi treni Jazz che collegano Termini all'aeroporto di Fiumicino), l'anticipo al 29 novembre l'entrata in vigore dell'orario invernale, il potenziamento delle tratte urbane da Roma Tiburtina a San Pietro e Trastevere, nonché dei collegamenti Leonardo Express, che passerebbero dagli attuali 88 a 102 al giorno. Su Cotral, Zingaretti ha richiamato l'investimento di 51,7 milioni di euro, il bando per l'acquisto di 415 nuovi autobus e l'entrata in servizio di complessivi 215 nuovi autisti, di cui 135 già entrati operativi.

Costruire la rete dell'accoglienza
Altro obiettivo «costruire una rete dell'accoglienza diffusa sul territorio, anche fuori da Roma, capace di integrare storia, vocazioni, natura, prodotti tipici. Il nostro int ervento - ha spiegato il presidente Zingaretti - è concentrato in particolare sulla promozione e messa in sicurezza delle principali vie religiose che arrivano a Roma. Il principale intervento riguarda la Francigena del nord, con un finanziamento totale di 1,2 milioni di euro». Per consentire la migliore fruizione di questi percorsi, la Regione metterà a disposizione dei pellegrini nuove mappe, guide e segnaletiche, anche attraverso una app per smartphone/tablet. Nel ricordare che una quota significativa di fedeli e di turisti che prenderanno parte alle iniziative legate all'Anno Santo saranno persone con disabilità, Zingaretti ha illustrato due iniziative specifiche messe in campo dalla Regione: un progetto straordinario di servizio civile per l'accoglienza e il supporto dei pellegrini e delle famiglie con bisogni speciali, sostenuto da un bando che metterà a disposizione almeno 360 posti per un anno di impegno come volontario, per un investimento complessivo di 2 milioni; un altro bando da 700mila euro dedicato alle organizzazioni di volontariato che presenteranno progetti per l'accoglienza di persone con bisogni speciali in occasione del Giubileo, sia a Roma, sia all'interno del Sistema dei Cammini del Lazio.

(con fonte Askanews)