23 luglio 2024
Aggiornato 04:30
Gli inquirenti dicono no al «ras delle cooperative»

Mafia Capitale, respinto il patteggiamento per Buzzi

Gli inquirenti della Procura della Capitale hanno respinto l'istanza dei legali di Buzzi che era tesa alla definizione della vicenda processuale prima dell'approdo in aula, e con una pena complessiva di 3 anni e nove mesi

ROMA (askanews) - No al patteggiamento per Salvatore Buzzi, il cosiddetto «ras delle cooperative» al centro dell'inchiesta Mafia Capitale. Gli inquirenti della Procura della Capitale hanno respinto l'istanza dei legali di Buzzi che era tesa alla definizione della vicenda processuale prima dell'approdo in aula, e con una pena complessiva di 3 anni e nove mesi.

Prima richiesta a giugno
Già nel giugno scorso i difensori di Buzzi avevano sottoposto ai pubblici ministeri una prima richiesta per un pena di 3 anni e 6 mesi, ma anche in quel caso i magistrati avevano respinto l'istanza. L'esito di questa seconda istanza era annunciato nella sua sostanza. Il nodo per Buzzi è la contestazione di aver agito con metodo mafioso nell'associazione a delinquere guidata, secondo chi indaga, da Massimo Carminati.

Possibile esame del patteggiamento
In ogni caso i giudici che dovranno valutare la cinquantina di imputati a cominciare dal 5 novembre prossimo, se al termine del processo non dovessero riconoscere colpevole Buzzi anche per l'aggravante di mafia, potrebbero tornare a prendere in esame proprio il patteggiamento proposto.