28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Alessandro Pagano sull'inefficienza dell'Ue

Sull'immigrazione, lentezza intollerabile dell'Europa

«E' chiaro che nessuno ha la bacchetta magica, ma se l'Europa e l'Onu facessero, velocemente, la metà delle cose dette saremmo già a buon punto»: questo il pensiero del deputato di Area Popolare Alessandro Pagano sui flussi migratori

ROMA (askanews) - «L'emergenza immigrati ha messo a nudo la politica internazionale. Nel corso di quest'anno dall'Onu, all'Ue ai singoli Stati membri, sono emersi tutti i limiti, imperdonabili, legati soprattutto alla lentezza nell'assumere decisioni, all'egoismo dei Paesi, alla miopia politica, alla mancanza di strategia, all'affacciarsi dei populismi. Tutti elementi che hanno impedito la definizione quanto meno di una visione comune». E' quanto ha dichiarato in una nota il deputato di Area popolare Alessandro Pagano.

Non sappiamo come intervenire contro gli scafisti
«Uno dei risultati di questa inefficienza - ha proseguito - è che a distanza di un anno non sappiamo ancora quando e come si potrà intervenire nel Mediterraneo contro gli scafisti e i trafficanti di morte, per distruggerne o affondarne i barconi, oppure di cosa sarà della Libia. Per non parlare della minaccia terroristica. Tutto questo è inammissibile, anche per i costi che ricadono sull'Italia».

E' necessario intervenire in Africa
A giudizio di Pagano «la sordità e cecità dei singoli Stati membri ha fatto il resto, alcuni dei quali si stanno muovendo solo adesso perché investiti direttamente da questo esodo biblico. E così ogni giorno ci ritroviamo a ribadire la necessità di interventi in Africa per filtrare i rifugiati dai migranti economici, di rivedere le regole sui richiedenti asilo, di una missione di peacekeeping in Libia, dell'opportunità di togliere dall'isolamento la Russia»«E' chiaro - ha concluso il parlamentare di Ap - che nessuno ha la bacchetta magica, ma se l'Europa e l'Onu facessero, velocemente, la metà delle cose dette saremmo già a buon punto».