30 luglio 2021
Aggiornato 03:30
La Lega Nord contro il governo

Salvini: «Angela e Matteo? La padrona e il cagnolino»

Il segretario del Carroccio su Facebook attacca il premier e rilancia la mobilitazione contro l'Esecutivo: «Disobbedienza pacifica contro un governo abusivo!». Forza Italia: «L'Esercito di Silvio sarà al fianco di Salvini»

ROMA (askanews) - Dopo la visita di Frau Merkel all'Expo, la Lega Nord critica l'atteggiamento «servile» del presidente del Consiglio nei confronti della Cancelliera. E il leader del Carroccio, Matteo Salvini, rilancia la sua proposta di mobilitazione contro il governo prevista per il prossimo novembre.

Salvini: "La padrona e il cagnolino"
La Merkel e Renzi? «La padrona e il cagnolino», scrive su Facebook Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, postando anche un 'collage' con alcune immagini che riprendono il premier e la cancelliera insieme ieri all'Expo. E dopo le critiche verso l'atteggiamento - giudicato quantomeno servile dalla Lega Nord - del presidente del Consiglio, il leader del Carroccio rilancia la mobilitazione contro il governo annunciata per il 6, 7 e 8 novembre prossimi. Il segretario leghista ha in mente una «serrata» per bloccare l'Italia. «Disobbedienza pacifica contro un governo abusivo! - scrive su Facebook  Salvini -. P.s. Qualcuno comincia a preoccuparsi... Passaparola!»

Forza Italia: L'Esercito di Silvio sarà al fianco di Salvini
Alcuni si preoccupano, sì. Perché l'iniziativa di salvini potrebbe raccogliere un imprevedibile consenso popolare. E già Forza Italia sembra esser disposta a scendere in piazza al fianco della Lega Nord. «A novembre l'Esercito di Silvio è pronto a scendere in piazza al fianco di Salvini e di tutti coloro che vorranno bloccare l'Italia per mandare a casa un governo inetto e ridare la parola agli elettori. L'Italia si salva col coraggio", afferma Simone Furlan, membro dell'ufficio di presidenza di Forza Italia e leader dell'Esercito di Silvio. Matteo Salvini, aggiunge, «ha perfettamente ragione, l'Italia è al collasso, la disoccupazione è ai massimi livelli, continuano i fallimenti delle aziende e i suicidi degli imprenditori schiacciati dalla crisi nel silenzio totale del governo, gli italiani faticano ad arrivare alla fine del mese e vengono considerati ultimi privilegiando l'orda di clandestini che arrivano grazie ad una immigrazione selvaggia divenuta un fenomeno ormai fuori controllo. Nel mentre Renzi - conclude - dice che tutto va bene e si vedono segnali di ripresa. Basta farci prendere per i fondelli da questa banda di incapaci che non hanno lavorato un giorno in vita loro e del Paese reale non conoscono nulla».