22 gennaio 2022
Aggiornato 06:00
L'azzurro Napoli punta il dito contro il governo

Forza Italia: «Intollerabile il vuoto politico di Renzi sull'immigrazione»

Sui flussi migratori, la politica renziana è tutt'altro che efficiente, a detta del forzista Osvaldo Napoli. Per l'esponente azzurro l'Italia deve svegliarsi «per chiedere all'Europa di intervenire alla radice di un fenomeno che rischia di travolgerci»

ROMA (askanews) - «L'orrore per i coniugi barbaramente uccisi nel catanese non può certo attenuarsi guardando al gesto di eroismo civile dell'immigrato ucraino Anatolj Kolov, freddato con un colpo di pistola mentre tentava di sventare una rapina a un supermercato. La pigrizia della politica è tale che subito si sono alzati i vessilli buonisti e quelli xenofobi, per esecrare l'ivoriano e mettere l'ucraino sugli altari, come se la nazionalità fosse il punto dirimente per capire i comportamenti dell'uno e dell'altro». Lo afferma in una nota Osvaldo Napoli, esponente di Forza Italia.

Vuoto politico inaccettabile
«Questi fatti terribili di cronaca ci ricordano - aggiunge - che la buona immigrazione è fatta di integrazione sociale ed economica, di riconoscimento reciproco fra chi accoglie e chi è accolto, perché chi accoglie chiede e pretende, giustamente, il riconoscimento delle proprie regole di vita civile. Quello che non è tollerabile è il vuoto politico in cui il governo Renzi ha lasciato la questione dell'immigrazione, rinunciando a governare un fenomeno destinato a durare per i prossimi anni».

L'Italia si svegli
«Deve muoversi l'Europa, è il refrain sentito in questi mesi. E' vero, ma deve anche svegliarsi l'Italia per chiedere all'Europa - sottolinea Napoli - di intervenire alla radice di un fenomeno che rischia di travolgerci. Se le guerre e le violenze sono la causa del fiume di umanità che si riversa in Europa, è dove sono le guerre che l'Europa deve allora intervenire con tutti gli strumenti necessari, fino all'invio di truppe militari. Se non si rimuovono le cause, fanno sorridere le alzate di muri o di filo spinato in Ungheria o al passo di Calais. Ogni essere umano tende a scappare d'istinto dalle bombe e dalle raffiche di mitra. Sono queste che vanno fermate per arginare l'immigrazione».