12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Salvini vuole un referendum anche in Italia

I greci hanno avuto il coraggio di votare «No»: ora fate votare anche gli italiani!

La Lega Nord non vede l’ora di tornare alle urne e il suo leader si dice pronto per governare. Se Renzi è il cagnolino della Merkel, il segretario del Carroccio non sembra disposto a seguirne l'esempio...

ROMA – I greci hanno detto «No». Forte del consenso popolare, Alexis Tsipras ora si dice pronto a dialogare con Bruxelles e a scendere a compromessi. Sull’altare della diplomazia internazionale è stata già sacrificata la testa di Yanis Varoufakis, il ministro delle finanze inviso nell’Ue, che questa mattina ha rassegnato le sue dimissioni per facilitare le trattative. La Lega Nord e Matteo Salvini gioiscono del risultato del referendum e sostengono il popolo greco nella sua battaglia.   

Salvini: E’ stato un voto coraggioso
Così com'era stato realizzato, questo referendum, non poteva prevedere un voto completamente libero e sovrano. «I greci sono sotto ricatto e gli enormi disagi creati dalla chiusura delle banche riducono la loro possibilità di ragionare con lucidità": aveva detto il leader della Lega Nord, in un'intervista al Messaggero domenica scorsa.  E, invece (e nonostante l’intimidazione mediatica nei loro confronti), i greci non hanno tradito le aspettative. Quello nel referendum sull'austerità imposta dagli aiuti europei è stato «un voto coraggioso", indispensabile per cambiare le cose. E già si profila all’orizzonte l’ipotesi di un referendum italiano sul modello di quello greco, e la Lega Nord sarebbe la prima a sottoscriverlo: «Se i greci  hanno avuto il coraggio e la dignità di votare No, fate votare - ha detto Salvini - anche gli italiani».

L’euro? Un esperimento genetico fallito
«Perché l'Italia deve continuare a essere massacrata per dare i soldi alle banche tedesche che hanno dato i soldi alla Grecia?» - rilancia Salvini -  «Non ci sono più soldi per fare figli, sposarsi e uscire di casa. Se questa è la vostra bella Europa dei conti a posto tenetevela voi", ha detto il leader della Lega Nord ad Agorà estate, su Raitre. Molti Nobel dell’economia hanno giudicato l'euro un errore. E quando si fa un errore va riconosciuto. Questo esperimento genetico è fallito. «Mettiamoci a un tavolo e riscriviamo i trattati europei che non hanno funzionato, altrimenti l'Italia ha convenienza ad andare da sola", ha ribadito duramente il leader della Lega Nord. Secondo Salvini «se in Europa c'è ancora gente con un minimo di coscienza, prima a 19 (i paesi dell'Eurozona) e poi a 28 (quelli Ue), bisognerà ridiscutere uno per uno tutti i trattati europei. Il punto è chiaro: o l'Europa si ripensa o non avrà futuro».

Quando la Lega Nord arriverà al governo, la Germania avrà di che arrabbiasi davvero
E già la Lega Nord non vede l’ora di tornare alle urne, mentre Salvini si dice pronto per governare. «Quando arriveremo al governo, l'Europa avrà di che incazzarsi davvero. Si aprirà subito un altro scontro alla Tsipras. Ma l'Italia, con tutto il rispetto, non è la Grecia": ha dichiarato il segretario della Lega Nord in un’intervista al Corriere della sera.  «Qualcuno sa dov'è Renzi? Visto che parla sempre, ma non c'è traccia del governo italiano...": ha ironizzato ancora Salvini, commentando la scelta del presidente del Consiglio di stare (finora) in silenzio a proposito del risultato del referendum greco sull'austerità e le proposte delle istituzioni internazionali sugli aiuti economici. «Renzi è il cagnolino della Merkel», aveva detto precedentemente il segretario del Carroccio, e il leader della Lega Nord ha già fatto capire chiaramente di non essere disposto a seguirne l’esempio.