19 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
M5s sull'emergenza sbarchi

Grillo: «Bombardare i barconi? È un atto di guerra»

«Bombardare i barconi in Libia? Non può che essere un'invenzione, è da dementi una roba così. È un atto di guerra». Risponde così il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, intervistato dall'inviata di Piazzapulita durante la marcia di sabato da Perugia ad Assisi.

ROMA (askanews) - «Bombardare i barconi in Libia? Non può che essere un'invenzione, è da dementi una roba così. È un atto di guerra». Risponde così il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, intervistato dall'inviata di Piazzapulita durante la marcia di sabato da Perugia ad Assisi.

Tutti gli Stati insieme per affrontare l'emergenza
Nel corso dell'intervista rilasciata alla trasmissione di Corrado Formigli, che andrà in onda questa sera in prima serata su La7, Grillo ha preso posizione sulle misure che l'Europa sta adottando per affrontare l'emergenza migranti: «Bisogna creare una forza tutta europea, tutti gli stati devono assumere delle quote di persone. Andarle a salvare», continua il leader del Movimento 5 Stelle.

Salvare le persone
«Il principio di Mare Nostrum è salvare le persone, che è un dovere della Marina. Poi rivediamo il trattato di Dublino, perché ci penalizza: dobbiamo accogliere obbligatoriamente chiunque venga nel nostro paese e chieda asilo, e non possiamo più mandarlo via nemmeno se lui non ci vuole stare». «Le persone che vengono qua e non sono clandestini - conclude Grillo - vanno messe in posti decenti, decenti! Non ottocento persone con due bagni in una ex scuola vicino a Roma...».