30 luglio 2021
Aggiornato 03:00
Emergenza sbarchi

I dati del Viminale: quasi 34 mila sbarchi in quattro mesi

Rispetto al record fatto registrare lo scorso anno con 170 mila sbarchi, il 2015 potrebbe presentarsi con arrivi ancora superiori. Basti pensare che se dal primo gennaio al 4 maggio del 2014 gli immigrati giunti sulle nostre coste sono stati 29.501, nello stesso periodo di quest'anno ammontano già a 33.831, circa il 15% in più.

ROMA (askanews) - Rispetto al record fatto registrare lo scorso anno con 170 mila sbarchi, il 2015 potrebbe presentarsi con arrivi ancora superiori. Basti pensare che se dal primo gennaio al 4 maggio del 2014 gli immigrati giunti sulle nostre coste sono stati 29.501, nello stesso periodo di quest'anno ammontano già a 33.831, circa il 15% in più.

Ondata di sbarchi imponente negli ultimi tempi
A fornire questi dati è stato stamane il prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento per la libertà civile del Viminale nel corso di una lunga audizione presso la nuova Commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti. Lo stesso prefetto ha parlato poi di «un'ondata di sbarchi molto imponente negli ultimi tempi. Basta pensare che in un solo giorno ci sono stati 17 avvistamenti mentre da sabato ad oggi si sono avuti oltre 7 mila sbarchi».

Il sistema Sprar
Morcone ha confermato che da parte del Viminale si punterà in futuro sul sistema Sprar, definito «una pratica di eccellenza», che vede coinvolti anche i Comuni nella rete di assistenza, cercando così di superare le strutture del passato. Al momento, ha poi detto, il nostro paese sta accogliendo circa 84 mila persone, tra adulti e minori: circa 20 mila nello Sprar, 10 mila delle strutture nazionali come quelle di Crotone e Bari e 42 mila in quelle temporanee. Nei Cie, invece, restano non più di di 340 persone che non si è riusciti ancora ad identificare.