2 agosto 2021
Aggiornato 08:00
Il senatore Fi sull'emergenza sbarchi

Gasparri: «Niente buonismo contro l'immigrazione clandestina»

«In materia di immigrazione ha pienamente ragione Forza Italia che ha visto approvata al Senato la propria risoluzione che chiedeva l'applicazione degli articoli della Carta dell'Onu che prevedono misure drastiche nei confronti dei trafficanti di persone, arrivando fino al blocco navale». Lo ha detto il senatore Fi, Maurizio Gasparri.

ROMA (askanews) - «In materia di immigrazione ha pienamente ragione Forza Italia che ha visto approvata al Senato la propria risoluzione che chiedeva l'applicazione degli articoli della Carta dell'Onu che prevedono misure drastiche nei confronti dei trafficanti di persone, arrivando fino al blocco navale». Lo ha detto il senatore Fi, Maurizio Gasparri. 

Niente buonismo contro l'immigrazione clandestina
«Lo ha ammesso oggi il ministro degli Esteri Gentiloni che, nel corso di una audizione parlamentare, ha detto che l'Italia solleciterà in sede Onu proprio una decisione tesa ad applicare le norme delle Nazioni Unite che noi abbiamo portato all'attenzione del Parlamento italiano e che abbiamo posto al centro del nostro documento approvato dall'aula». «Contro l'immigrazione clandestina non serve buonismo, ne si possono fare, come Alfano, appelli per requisire alloggi, alberghi e case private a beneficio di chi entra illegalmente nel nostro Paese», ha proseguito Gasparri.

Serve una politica drastica
«Bisogna contrastare sul mare i trafficanti. Bloccando i natanti e distruggendoli quando non vi sono persone a bordo. Ma tutti i traffici vanno dissuasi attraverso una politica drastica. Quello che sta avvenendo in Italia è inaccettabile. Dopo il vertice UE scritto da Renzi sono aumentati gli arrivi perché l'Europa stanzia più fondi per accompagnare i clandestini nel nostro Paese. Renzi sta registrando un fallimento clamoroso e ci auguriamo che la svolta annunciata oggi da Gentiloni possa vere un seguito a livello internazionale. Ma la scarsa efficacia e la inesistente credibilità del Governo Renzi, purtroppo, ci fa essere pessimisti».