15 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
«Legge ecoreati monca»

M5S: sui reati ambientali il governo sbaglia ancora

I senatori del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto e Gianluca Castaldi hanno denunciato l'azione del governo nell'ambito della legge sui reati ambientali, in cui verrebbe rimosso il divieto tolto il divieto «della tecnica dell'Air gun - una procedura utilizzata dall'industria del petrolio con effetti devastanti sull'ambiente - già introdotto al Senato grazie al sostegno del Movimento 5 Stelle»

ROMA (askanews) - «Il Governo ha realizzato l'ennesimo colpo di mano per modificare la legge sui reati ambientali. Renzi e il suo Ministro dell'Ambiente Galletti hanno stralciato dal testo della Camera il divieto della tecnica dell'Air gun - una procedura utilizzata dall'industria del petrolio con effetti devastanti sull'ambiente - già introdotto al Senato grazie al sostegno del Movimento 5 Stelle. Le lobby del petrolio non hanno digerito la sua soppressione e ora l'esecutivo si sta dando da fare per accontentarli». È quanto hanno dichiarato i senatori M5S Gianni Girotto e Gianluca Castaldi.

Zero tutela per l'ambiente
«Se con una mano Renzi mostra di volere una legge sugli Ecoreati - proseguono - con l'altra mano la priva degli effetti di tutela per l'ambiente. Il premier è pronto a tutto pur di approvare una norma monca, anche a mettere la fiducia nel testo che ritornerà in Senato. Se così fosse verrà suonato un requiem per quella legge».

Legge deve punire chi inquina
«Obiettivo del Governo dovrebbe essere, invece - sottolineano i pentastellati - la tutela delle attività turistiche e produttive sulle nostre coste. Le trivelle petrolifere allontanano investitori stranieri e minano gli affari delle nostre piccole imprese turistiche. Senza contare che l'Italia è ancora fuori legge per non aver recepito la direttiva europea (2013/30/UE) sugli 'incidenti ambientali gravi': un vuoto normativo che abbiamo più volte denunciato. Per decenni si è consentito ad aziende 'poco attente' e alla criminalità organizzata di uccidere migliaia di persone, inquinando l'aria, i mari e la nostra terra. Oggi, dopo molti rinvii da parte della maggioranza, siamo finalmente vicini ad una meta importante: dotarci di una legge che punisca chi inquina». «Faremo quanto è nelle nostre possibilità in Senato - concludono - per impedire che la maggioranza la insabbi. Il Paese ha bisogno di una legge contro i reati ambientali. E non dobbiamo perdere questa occasione».