14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00

Forza Italia, per Vitali «Fitto non è democratico»

Per il commissario regionale di Forza Italia in Puglia Luigi Vitali, l'ex governatore pugliese Raffaele Fitto non può usare il nome di Forza Italia alle regionali in Puglia. E rincara la dose: «Si è schierato contro Forza Italia, ora esca dal partito».

ROMA (askanews) - «Fitto non è democratico. La democrazia che oggi chiede Fitto a livello nazionale è esattamente quella che lui ha negato per 15 anni a livello territoriale. Non c'è mai stata una decisione che sia stata messa ai voti in organi di partito. È l'ultimo che può parlare di verticismo, perché è stato il primo a godere di questo sistema». Lo ha detto, intervistato a Radio Città Futura, il commissario regionale di Forza Italia in Puglia Luigi Vitali, in merito alla candidatura di Adriana Poli Bortone per Forza Italia alla presidenza della regione Puglia, in contrapposizione a Francesco Schittulli, candidato da Raffaele Fitto.

Fitto si è schierato contro Forza Italia? Esca dal partito
«Non ci vuole un giudice - ha aggiunto - per stabilire che un esponente di Forza Italia che, in una competizione elettorale, si schiera contro Forza Italia, automaticamente non faccia più parte di quel partito. Io vado anche oltre: credo che non faccia più parte del centrodestra. Fitto deve fare una lista civica, non possono esistere due Forza Italia. L'unica Forza Italia è quella del presidente Silvio Berlusconi, non ce ne può essere un'altra. Adriana Poli Bortone non è un piano B, anzi, ha percepito l'importanza di questa proposta di Forza Italia, si è sentita molto gratificata. Poli Bortone ha uno spessore tale che non sarebbe possibile considerarla un piano B», ha concluso l'esponente di Forza Italia.

Altero Matteoli: basta guerra al massacro
«Tutto ciò che può servire ad unire ben venga, anche un eventuale ticket, ma se i protagonisti politici parlano solo attraverso dichiarazioni a raffica rilasciate alla stampa, come sta avvenendo in Puglia, non si va da nessuna parte». Lo ha dichiarato Altero Matteoli, di Forza Italia. «Bisogna anzitutto finirla con le polemiche e ricercare, attorno ad un tavolo, le proposte e le soluzioni più adeguate - ha aggiunto -. Diversamente proseguirà il gioco al massacro con effetti deleteri per Forza Italia e per tutto il centrodestra già sotto gli occhi di tutti». «Di tempo per rimediare e per non consegnare la vittoria a tavolino alla sinistra - ha proseguito Matteoli - ne rimane davvero poco. Auspico, quindi, che tutti gli attori politici pugliesi si ritrovino attorno ad un tavolo di trattativa per ricercare soluzioni unitarie. A me pare - ha concluso - che se si ritorna a praticare buonsenso e realismo politico le soluzioni si trovano».