28 febbraio 2020
Aggiornato 00:30
FdI chiede meno moschee e più chiese

Papa Francesco: «Sulle persecuzioni dei cristiani i governi nascondono la verità»

Papa Francesco, al termine dell'Angelus recitato ieri verso la folla di piazza San Pietro, ha voluto ricordare i cristiani pachistani rimasti vittime degli ultimi attentati terroristici. Sarebbero stati i talebani di Jamaat ul Ahrar (JuA) a rivendicare la strage, che ha causato ben 15 morti e almeno 78 feriti. Dure le parole verso i governi nazionali.

ROMAPapa Francesco, al termine dell'Angelus recitato ieri verso la folla di piazza San Pietro, ha voluto ricordare i cristiani pachistani rimasti vittime degli ultimi attentati terroristici. Sarebbero stati i talebani di Jamaat ul Ahrar (JuA) a rivendicare la strage, che ha causato ben 15 morti e almeno 78 feriti. Le sue parole hanno condannato duramente le mancanze dei governi occidentali, che chiudono gli occhi di fronte alla persecuzione dei cristiani. Alcuni partiti, come Lega Nord e FdI, sono intervenuti sostenendo l'appello del Papa. Federico Mollicone, responsabile comunicazione di FdI, ha rilasciato una dichiarazione ai microfoni di DiariodelWeb.it.

PAPA FRANCESCO: I GOVERNI NASCONDONO LA VERITÀ – Durissime le parole del Pontefice, pronunciate ieri in piazza San Pietro: «Chiedo che la persecuzione contro i cristiani, che il mondo cerca di nascondere, finisca e ci sia la pace». Il monito è rivolto ai governi occidentali, che fanno poco o nulla di fronte alle stragi che si susseguono sotto i loro occhi e a pochi metri da casa. Di nuovo infatti, due attentati terroristici hanno causato la morte di 17 persone ( e ferite circa 80) durante una messa domenicale, a Lahore. Nel mirino due chiese cattoliche e una anglicana, in un quartiere pachistano che ha un alto valore simbolico perché interamente abitato da cristiani. L'attentato ha colto i fedeli all'improvviso, nel bel mezzo della loro preghiera, e ha riportato in primo piano il dramma internazionale della persecuzione dei cittadini cristiani nei territori musulmani.

MOLLICONE: SE NON C'È RECIPROCITÀ NON C'È RISPETTOAi microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto Federico Mollicone, responsabile comunicazione di FdI: «Il Papa ha giustamente schiaffeggiato tutti i leader europei che, imbevuti di politicamente corretto, chiudono tutti e due occhi quando vengono perseguitati i cristiani all'estero. C'è innegabilmente una persecuzione fisica che vuole annientare la presenza cristiana nei paesi musulmani, mentre da noi – in nome id una fraintesa reciprocità – si permette non solo la costruzione di moschee e luoghi di culto, ma anche associazioni «culturali» che stanno imperversando nelle nostre città diventando finte moschee abusive e pericolose, perché centri di aggregazione e diffusione per l'islamismo più estremista.»

SE IL GOVERNO IMPUGNA LA LEGGE SULLE MOSCHEE E' PRO-IMAM«I governi occidentali dovrebbero radunare e unire le forze internazionali, come già altre volte è stato fatto in passato, in difesa di tanti popoli che erano perseguitati per motivi politici o religiosi», ha proseguito Mollicone. Nel frattempo, la scorsa settimana, una decisione del governo Renzi ha sollevato critiche e proteste da parte della Lega Nord, perché il Consiglio dei ministri ha impugnato la Legge della Regione Lombardia sulle moschee. «Questo è uno di quegli esempi di mancata reciprocità: finché le chiese nei territori musulmani verranno distrutte e i cristiani massacrati, tanto da aver indotto anche un Papa - giudicato perfino dai liberal radical chic della sinistra una icona progressista – ad intervenire sulla questione e fare un monito durissimo sottolineando la grave mancanza da parte dei governi occidentali, non si può parlare di rispetto», ha aggiunto al riguardo il responsabile comunicazione di FdI, e ha concluso: «Il diritto di culto deve essere garantito, ma deve anche essere reciproco.»