23 gennaio 2019
Aggiornato 18:06
«Il Premier è inaffidabile e antidemocratico»

De Magistris attacca Renzi: «Su Napoli solo parole»

Questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la fugace visita del presidente del Consiglio fatta ieri in città: «Solo promesse su Bagnoli, Scampia e scuola Secondigliano». La difesa di Caldoro: «Parole eccessive».

NAPOLI - Il premier Matteo Renzi è «inaffidabile e antidemocratico». Questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando la fugace visita del presidente del Consiglio fatta ieri in città.
«Il 14 agosto ha preso in giro la città - ha detto - con quella firma su Bagnoli. Ha detto che avrebbe messo i soldi per la bonifica e si sarebbe impegnato a riqualificare il territorio insieme alla Regione e soprattutto insieme al Comune. Dopo alcuni giorni, invece, ha messo in campo lo sblocca-Italia con la norma su Bagnoli che ha espropriato il Comune ed ha aperto oggettivamente la strada alle mani sulla città».

Solo promesse - «Aveva anche preso l'impegno di tornare per verificare i risultati, oltre che per occuparsi di Scampia. L'amministrazione comunale, già da tempo, ha inviato al Governo un progetto importante su Scampia, sviluppato con Università, comitati e associazioni, ma - ha aggiunto de Magistris - non è mai arrivata alcuna risposta. Un giorno Renzi si recò anche in una scuola di Secondigliano, promettendo - ha ricordato - un intervento per aprire i cantieri proprio in quella scuola, ma anche qui non c'è stato nulla di nulla, e quei cantieri si sono aperti solo grazie al Comune che ha messo le risorse».

Siamo stufi di queste passerelle - Per il sindaco partenopeo, Renzi «sta violando la Costituzione, non tiene in alcun modo alla città di Napoli, non dialoga con gli organi rappresentativi e con un sindaco eletto democraticamente, che attraverso il suo ministro dell'Interno ha cercato di far fuori dalle sue funzioni con cavilli formali. Non tiene conto del consiglio comunale e - ha proseguito de Magistris - della volontà dei cittadini, è una cosa profondamente antidemocratica ed anti-istituzionale che contrasteremo con azioni giuridiche e politiche dure e determinate. Un atteggiamento senza precedenti, perfino peggiore delle azioni dei tre Governi precedenti. Ma noi siamo stufi di queste passarelle, la sua è stata incommentabile: dal punto di vista politico bisogna dire che è un genio della politica».

La difesa di Caldoro - «Le accuse mosse dal sindaco di Napoli al presidente del Consiglio Matteo Renzi sono eccessive e lontane da un corretto rapporto istituzionale». Così Stefano Caldoro parlando ad Avellino in occasione di un incontro con l'ex ministro Fabrizio Barca sugli Stati Generali dell'Isochimica.
Il presidente della Regione Campania ha sottolineato «gli aspetti positivi della visita del premier ieri in Campania» aggiungendo che «quando c'è da tenere un rapporto dialettico bisogna farlo. Va fatto quando c'è da difendere le risorse per il Sud. In altri casi no».