12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Governo Renzi

L'economia non preoccupa Renzi

Nonostante le stime negative sul Pil di questi giorni, Matteo Renzi ostenta con i suoi collaboratori tranquillità sulla situazione economica: nessuna sottovalutazione, ma stiamo lavorando determinati e concentrati proprio su questi temi.

ROMA - Nonostante le stime negative sul Pil di questi giorni, Matteo Renzi ostenta con i suoi collaboratori tranquillità sulla situazione economica: nessuna sottovalutazione, ma stiamo lavorando determinati e concentrati proprio su questi temi.

L'agenda di oggi del premier è stata in effetti molto orientata alle tematiche economiche. Stamattina l'incontro con i vertici Fiat: un'ora di colloquio definito «molto positivo». Nel pomeriggio l'incontro con Federico Ghizzoni, ad di Unicredit, e Giovanni Castellucci, ad di Atlantia. Poi il colloquio con Jean-Claude Juncker, anche questo dedicato in parte alla situazione economica.

IN ARRIVO LO «SBLOCCA ITALIA» - Dal punto di vista dei prossimi passi del governo, il premier ha lavorato oggi al decreto Sblocca Italia, da portare in Cdm il 31 luglio, ma anche sulla scuola, su cui ha fatto il punto con il Ministro Giannini e il suo staff. Temi che saranno sviluppati anche la prossima settimana, che - si sottolinea dall'entourage - non sarà solo segnata dalle riforme ma anche dalle iniziative sul fronte economico. E a proposito di riforme, nessuna preoccupazione anche per la fiducia «risicata» ottenuta oggi a palazzo Madama sul dl competitività: a palazzo Chigi non viene visto come un «avvertimento» sulle tante votazioni - anche a scrutinio segreto - che ci saranno sul ddl Boschi. «Oggi andava approvato il dl competitviità, e lo abbiamo fatto. Il resto si vedrà».