6 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Immigrazione

Frattini: «Frontex simbolo di un'Europa che non funziona»

L'ex vicepresidente della Commissione Europea: «Che tristezza per un europeista». Meloni (FDI): «Ripristinare il reato di clandestinità». Fedriga (Lega Nord): «Renzi e Alfano vanno accusati di alto tradimento».

ROMA - «Pensate che assurdità: sembra che l'Agenzia Frontex sia rimasta senza un direttore dopo che il finlandese Ilkka Laitinen, da me nominato nel 2005, ha lasciato il posto». Lo scrive l'ex vicepresidente della Commissione Europea, Franco Frattini, in un post su Facebook. «Ancor più assurdo - osserva - che non si riesca a trovare un accordo sulla selezione del sostituto, dal momento che i cinque aspiranti candidati alla successione sono stati ritenuti tutti 'inidonei', ivi incluso il vicedirettore dell'Agenzia, nonché attuale reggente, che comunque continua a dirigere la struttura».
«Per la cronaca - rimarca - parliamo di una delle agenzie più importanti d'Europa, ossia quella che dovrebbe coordinare il sostegno alle azioni dei Paesi Ue per le politiche migratorie, ma diventata oggi il vero simbolo di ciò che non funziona in Europa», sottolinea Frattini. «Mi sembra chiaro ci sia un notevole stato confusionale dalle parti di Bruxelles. E noi ancora speriamo che con 50.000 migranti arrivati in Italia da gennaio qualcuno ci possa davvero aiutare? Mah! Che tristezza per un europeista», conclude l'ex ministro.

MELONI: RIPRISTINARE REATO CLANDESTINITÀ - «La portata di immigrati, che continuano a sbarcare ogni giorno sulle nostre coste, dimostra il totale fallimento delle scelte scellerate operate dai governi di centrosinistra sull'immigrazione e di 'Mare nostrum'. Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale chiede l'immediata interruzione di questa disastrosa operazione e il ripristino del reato di immigrazione clandestina, abolito con i voti dei partiti che sostengono Renzi, del Movimento Cinque Stelle e di Forza Italia». Lo ha affermato via Facebook la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Giorgia Meloni.
«L'Italia - ha aggiunto - pretenda dall'Unione Europea il supporto necessario per fronteggiare questa emergenza: il governo apra finalmente una trattativa seria con l'Ue per chiedere una divisione equa dei richiedenti asilo in tutti i 28 Stati membri e che l'Europa si faccia carico dei costi dell'accoglienza. In caso contrario l'Esecutivo dica che siamo pronti a trattenere i soldi che trasferiamo all'Europa e che neanche ci tornano indietro per intero. È in questo modo che una Nazione seria affronta l'emergenza immigrazione, che di sicuro non si risolve introducendo con una circolare ministeriale il principio dello 'ius soli' per dare la cittadinanza ai figli nati in Italia dei richiedenti asilo, come sta pensando di fare questo governo. Un provvedimento contro il quale Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale è pronta a fare le barricate».

LEGA: RENZI E ALFANO VANNO ACCUSATI DI ALTO TRADIMENTO - «Per la mancata gestione dell'immigrazione Renzi e Alfano dovrebbero essere accusati di alto tradimento». Lo ha affermato il deputato leghista Massimiliano Fedriga sull'emergenza sbarchi.
«Premier e vice - ha proseguito - hanno ridotto il Paese a buco nero dei clandestini di tutta Europa, generando un'emergenza sociale, gravi episodi di discriminazione, a danno dei nostri cittadini, e allarmanti rischi per la sicurezza». «Unico fattore regolatore dell'immigrazione è oggi il meteo, la situazione è totalmente sfuggita di mano al governo. I respingimenti sono diventati una necessità improrogabile, così come le dimissioni di Alfano».
«E' inaccettabile - ha concluso il parlamentare leghista - che quest'anno il governo spenderà più di 10 miliardi per il fenomeno dell'immigrazione clandestina mentre 0 euro vengono messi a disposizione per salvare i 3 milioni e mezzo di disoccupati dal dramma delle disoccupazione. Insomma Renzi e Alfano tradiscono i loro cittadini favorendo gli ultimi arrivati, oltretutto in modo illegale».