26 ottobre 2020
Aggiornato 17:00
Centrosinistra | Elezioni Politiche 2013

Vendola: Pronti alle barricate per difendere il diritto allo studio

Il leader di SEL: «Al professor Mario Monti, un tecnico prestato alla propaganda, vorrei rammentare che poco affidabile è un governo come il suo, che fuori tempo massimo propone un decreto per tagliare il diritto allo studio, le borse di studio e i fondi alle università del Sud, per colpire gli atenei del Sud e fare un regalo alla Lega»

ROMA - «Al professor Mario Monti, un tecnico prestato alla propaganda, vorrei rammentare che poco affidabile è un governo come il suo, che fuori tempo massimo propone un decreto per tagliare il diritto allo studio, le borse di studio e i fondi alle università del Sud, per colpire gli atenei del Sud e fare un regalo alla Lega». Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola, rispondendo alle affermazioni del leader di Scelta civica sulla credibilità di un eventuale governo Bersani-Vendola.
«Si tratta di un atto che è un'ingiuria contro il talento delle giovani generazioni, siamo pronti - ha aggiunto Vendola - a salire sulle barricate per difendere il diritto allo studio».

Impedire che torni la palude e vinca il caimano - «L'idea che in Italia, come in un film dell'orrore, possa tornare Berlusconi desta inquietudine in tutto il mondo, non solo in quello finanziario. Il tema è impedire che torni la palude e che vinca il caimano».

Noi come Unione? Monti vuole un pollo da spennare - Mario Monti, «un tecnico prestato alla propaganda, non vuole confrontarsi con un polo di sinistra, ma con un pollo di sinistra da spennare». Così il leader di Sel Nichi Vendola risponde, conversando con i giornalisti alla Camera, alle parole del leader di Scelta civica, secondo il quale «il polo di sinistra è molto simile» all'Unione che poi si «disgregò» dall'interno.
«Il Pd e Sel hanno costruito un'alleanza che punta su un nuovo orizzonte di diritti e sulla giustizia sociale - spiega Vendola -. Io e il mio partito saremo per quel governo un fattore di stabilità».