Elezioni 2013
Grillo: Gargamella-Bersani grigio nei manifesti. Ma chi paga?
Duro il leader del MoVimento 5 Stelle: «Le Banche danno i soldi a loro per smerdare le strade ma non alle famiglie»
ROMA - «Gargamella è suscettibile». Beppe Grillo a Brindisi per lo 'Tsunami tour' elettorale prende ancora una volta di mira il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, da lui ribattezzato 'Gargamella' e lo attacca per i manifesti della campagna elettorale. «Ha un'espressione un po' triste - dice rivolto alla piazza -, ha quel colore come le fettine di carne quando le metti a riscaldare nel microonde, grigino. Ma quei manifesti chi li paga? Li paghiamo noi, certo, con i rimborsi elettorali - spiega il fondatore di M5S -, ma siccome i rimborsi non sono ancora stati dati, dove li prendono i soldi? Le banche prestano i soldi a loro per smerdarci le strade e non danno una lira a te per la tua famiglia».