28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Intervista al quotidiano «La Repubblica»

Prodi: L'Europa si unisca attorno alla Germania

L'ex Premier: Per i Paesi europei l'unico modo di riacquistare la propria sovranità è quello di condividerla con gli altri. D'Alema: Siamo contenti, decisioni erano necessarie. Bindi: Risultati frutto della ritrovata credibilità dell'Italia

ROMA - «L'Europa è un cane piccolo che tutti si permettono di azzannare. Bisogna che diventi un cane tanto grosso che nessuno si azzardi a tentare di mordere». Romano Prodi ricorre ad una metafora per spiegare in una intervista a La Repubblica che «oggi nel mondo ci sono solo due governi veramente sovrani: gli Stati Uniti e la Cina. Tutti gli altri non sono liberi di attuare le politiche che vorrebbero per paura degli spread e dei mercati. Non capire che, per i Paesi europei, l'unico modo di riacquistare la propria sovranità è quello di condividerla con gli altri, denota una totale mancanza di senso storico».
L'ex premier italiano ed ex presidente della Commissione Europea non ha dubbi: «o l'Europa si mette insieme condividendo non solo le politiche monetarie, ma anche quelle economiche e industriali, oppure è condannata a perdere il primato che ancora detiene. Tutto questo - avvisa il professore - può avvenire solo attorno alla Germania, che è la maggiore potenza industriale del continente».

D'Alema: Siamo contenti, decisioni erano necessarie - «Siamo davvero contenti» dei risultati ottenuti durante il vertice Ue. E' il commento del presidente di Italianieuropei, Massimo D'Alema. «Il vertice ha portato alle decisioni che erano attese e necessarie», ora restano da valutare «tutti gli aspetti anche tecnici», ma D'Alema sottolinea come sia «passato in particolare quello che sul debito aveva chiesto Monti». Un fatto «molto positivo».
«Da una parte era attesa una strategia per la crescita, un pacchetto di investimento europei e interventi urgenti per il patto di stabilità che consentano di distinguere nella valutazione di conti pubblici la spesa dagli investimenti - ha aggiunto D'Alema - dall'altra parte era assolutamente necessario affrontare la crisi del debito e la crisi bancaria».

Bindi: Risultati vertice frutto della ritrovata credibilità dell'Italia - «I risultati del vertice europeo sono anche frutto di una ritrovata credibilità dell'Italia in campo internazionale». Lo ha sottolineato Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e presidente dell'Assemblea nazionale del Pd.
«Vince - ha aggiunto - la visione strategica di una nuova Europa, politicamente più integrata e solidale che i democratici italiani insieme ai progressisti europei sostengono da sempre. Vince lo sforzo comune di uscire dalla mera difesa degli interessi nazionali e contingenti. E vince, infine, l'impostazione di chi come il Pd ha sostenuto lealmente, senza ambiguità e strumentalizzazioni ma con le proprie idee, l'azione del Presidente Monti in Europa».