23 giugno 2024
Aggiornato 03:30
Cerimonia del XXIV premio Bellisario

Severino: Aprire le case famiglia a mamme detenute con figli

Il Ministro della Giustizia: «Espiazione migliore della pena porti verso la risocializzazione». Severino il 4 giugno visiterà le carceri emiliane

ROMA - Le case famiglia «si devono aprire alle detenute madri» che vivono in carcere con i figli sino ai tre anni. Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino intervenendo alla cerimonia del XXIV premio Bellisario. «Il mio impegno è aiutare le mamme e i bambini in carcere, sono due mondi pieni di dolore», ha spiegato, ricordando che la legge fissa ai tre anni di età dei figli il momento per la separazione tra i bambini cresciuti dietro le sbarre e le madri detenute.
L'obiettivo, ha spiegato la guardasigilli, è che «queste donne possano avere espiazione migliore della pena che porti verso la risocializzazione. A questo dobbiamo aspirare».

Ministro Severino visiterà le carceri emiliane - Il ministro della Giustizia Paola Severino sarà lunedì 4 giugno in Emilia Romagna per fare visita agli istituti penitenziari di Bologna-La Dozza e di Castelfranco Emilia (Modena) per monitorare la situazione carceraria delle zone colpite dal terremoto. Lo riferisce una nota di via Arenula.
Visitando i vari reparti ed incontrando il personale di polizia penitenziaria in servizio, la guardasigilli intende manifestare la propria vicinanza a tutti coloro che hanno vissuto momenti di paura e apprensione per i propri familiari in queste settimane di forti e continue scosse sismiche.
Nel pomeriggio, invece, il ministro Severino sarà presente all'Assemblea Annuale Unione Parmense degli Industriali, presso il Teatro Regio di Parma, dove sarà intervistata dal direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano.