25 gennaio 2022
Aggiornato 08:30
Centrodestra | La crisi del PDL

Alfano: Azzeramento vertici? Qualcuno tenta di avvelenare i pozzi

Il Segretario del PDL: Cercano di delegittimare il partito, ma noi siamo in campo. Spacchettamento? Spezzatino non è la strada migliore. Nei prossimi giorni comunicazione importante. Rinnovamento, ma non è serio ragionare con la ghigliottina

ROMA - «C'è un tentativo chiaro di delegittimare il Pdl e di farlo apparire come un partito che non c'è. Noi invece ci siamo, siamo in campo», «c'è tutta un'operazione di ricostruzione mediatica», un tentativo di «avvelenamento di pozzi che non avrà assolutamente esito». Lo ha detto il segretario del partito, Angelino Alfano, commentando alla Camere le indiscrezioni giornalistiche sulla volontà di azzeramento dei vertici da parte di Berlusconi.
«Noi - ha osservato - abbiamo subito una battuta d'arresto ma qualcuno cerca di spacciarla per scomparsa. Noi siamo in campo, continueremo ad essere in campo. Siamo confortati anche da una serie di analisi come quella del professor D'Alimonte ieri sul 'Sole24ore'. Certo non sta vivendo un momento felice nessun partito».

Spacchettamento? Spezzatino non è la strada migliore - «Non mi sembra l'idea migliore per rafforzare i moderati quello di dividere il principale partito dei moderati italiani che è il Pdl. Noi siamo per rafforzare l'area moderata italiana e non mi pare che lo spezzatino sia la strada migliore». Così il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha commentato con i giornalisti l'ipotesi di uno spacchettamento del partito.

Nei prossimi giorni comunicazione importante - «Sono passate solo 48 ore dallo spoglio, nei prossimi giorni ci sarà una comunicazione perchè siamo in via di definizione di qualcosa che abbiamo chiaro bene in testa e che sarà davvero qualcosa di importante perché crediamo che ci sia, con il concorso di tutti, la possibilità di aprire una fase nuova della politica italiana».
L'ex ministro si è rifiutato di dare altre indicazioni in proposito. «Se so una traccia oggi - ha sostenuto - poi che la facciamo a fare la comunicazione tra qualche giorno? Diremo tutto a tempo dedito ma non dovrete aspettare a lungo».

Rinnovamento, ma non è serio ragionare con la ghigliottina - L'invito del Direttore di Libero ad azzerare i vertici del Pdl «è la rispettabile opinione di un rispettabile giornalista. Lui faccia il suo mestiere, noi facciamo il nostro». Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, parlando con i giornalisti alla Camera. «Noi abbiamo certamente in campo una fase di rinnovamento alla quale procederemo, ma non è nella logica di ghigliottina che ragiona un partito serio. I giornali e i giornalisti fanno il loro mestiere, noi facciamo il nostro e facciamo le nostre valutazioni che non sempre convergono con quelle dei giornalisti».

Cicchitto: Il problema è la linea, Alfano è ok se può fare scelte - «Possiamo fare tutti gli esercizi possibili e immaginabili di spacchettamenti, rottamazioni, dimissioni e quant'altro; ma se non prendiamo coscienza che il problema fondamentale è quello della linea politica andiamo dietro solo a diversivi». Lo ha affermato, in una nota, il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto. «Poi - ha aggiunto - si possono fare tutti i rinnovamenti e i restyling possibili e ragionevoli, ma essi da soli non saranno mai sufficienti a surrogare la linea politica e programmatica, che è la ragione di fondo ed essenziale per cui i partiti vincono o perdono».
«Detto tutto ciò, reputiamo che Angelino Alfano, ovviamente d'intesa con Berlusconi, sia la personalità politica in grado di portarci fuori da questa situazione di difficoltà purchè possa fare tutte le scelte che ritenga necessarie», ha concluso Cicchitto.