28 settembre 2020
Aggiornato 12:30
La crisi economica e l'Italia

Monti: Anche con la recessione si può evitare un'altra manovra

Il Premier: Siamo stati molto prudenziali nel confezionare quella di dicembre. Ho rassicurato i cinesi sul cammino della riforma del mercato del lavoro. Determinati sulle riforme, l'OCSE ci incoraggia

ROMA - «Ci sono i margini per far sì che anche con una recessione non occorra fare un'altra manovra che, quella sì, aggraverebbe ulteriormente la recessione». Lo ha assicurato il presidente del Consiglio, Mario Monti, che oggi sarà in Cina, in una dichiarazione trasmessa Sky Tg24.
«Non c'è alcuna necessità di pensare a una seconda manovra - ha spiegato il premier - perchè siamo stati molto prudenziali nel confezionare quella di dicembre. In particolare, abbiamo inserito ipotesi pessimistiche cautissime nelle previsioni, non abbiamo considerato il gettito che sta venendo da lotta evasione e avevamo ipotizzato tassi interesse per tutto il 2012 che sarebbe stato oggettivamente insopportabile del novembre scorso».

Ho rassicurato i cinesi sul cammino della riforma del lavoro - Gli interlocutori di Mario Monti a Pechino hanno posto «grande enfasi sul mercato del lavoro, con fattori che finora li avevano disincentivati dal considerare l'Italia più attivamente come luogo per investimenti. Ho avuto modo di ragguagliare il presidente di Cic (China investment Corporation, ndr) sulle decisioni del governo in materia di riforma del lavoro che sarà presto all'esame del Parlamento», ha aggiunto il premier.

Determinati sulle riforme, l'OCSE ci incoraggia - Il governo va avanti «con determinazione» nelle «politiche di riforma strutturale del paese», dedicando «tutta l'attenzione possibile, nell'attuale situazione finanziaria, per venire incontro alle maggiori sofferenze sociali».
Le tendenze recessive per l'Italia, ha spiegato, vengono «sia dal quadro internazionale sia dal fatto che per lungo tempo non sono stati aggrediti a sufficienza problemi strutturali della nostra economia». «E' quello che il governo sta facendo intensamente, con l'appoggio delle forze politiche e con la comprensione dei cittadini, pur in un momento difficile», ha ribadito Monti.
«Siamo incoraggiati - ha detto ancora Monti - nel persistere in queste politiche anche dall'Ocse stesso: prevedere una recessione per un paese non è necessariamente indice di disapprovazione delle sue politiche economiche, tant'è che l'Ocse proprio in questi giorni ha emesso un verdetto positivo sulle politiche economiche italiane, anzi con particolare sottolineatura della necessità di compiere la riforma del mercato del lavoro che il governo ha proposto al Parlamento».