20 ottobre 2019
Aggiornato 08:30
L'arresto di Michele Zagaria

Camorra, perquisizioni tra parenti e accoliti Zagaria

Nel casertano, ma anche a Bologna e Sanremo. Nel corso delle attività si sta procedendo anche al sequestro di denaro contante e beni di lusso

CASERTA - Dalle prime ore di questa mattina, 125 finanzieri del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale antimafia di Napoli, stanno eseguendo 33 perquisizioni nei confronti di parenti e accoliti del boss Michele Zagaria e di aziende a loro riconducibili. Le perquisizioni sono in corso tra Casal di Principe, San Cipriano di Aversa, Trentola Ducenta, Casapesenna, Bologna e Sanremo.

Le perquisizioni, spiegano in una nota, sono finalizzate al sequestro di documentazione contabile ed extracontabile nonché di supporti informatici utili a ricostruire l'assetto dell'«Impero economico» gestito dall'ormai ex «primula rossa» della camorra e dalla sua famiglia. Nel corso delle attività si sta procedendo anche al sequestro di denaro contante e beni di lusso.