20 gennaio 2021
Aggiornato 00:30
Lavori parlamentari

Ddl intercettazioni, rinviato di un'ora l'inizio dell'esame del testo alla Camera

Accolta la richiesta del neo relatore Pdl Costa. Il Pd: «Non hanno i numeri in aula»

ROMA - Inizierà con un'ora di ritardo l'esame in aula alla Camera delle nuove norme sulle intercettazioni. La seduta è stata aperta alle 10 e subito sospesa fino alle 11 dal Presidente Gianfranco Fini, su richiesta del nuovo relatore Pdl di maggioranza Enrico Costa subentrato ieri alla presidente Fli della commissione Giustizia Giulia Bongiorno che ha rinunciato all'incarico, per poter consentire l'esame da parte del comitato ristretto dei sub-emendamenti al testo. Il Pd ha protestato per la sospensione, denunciando come la richiesta di Costa abbia invece un mero intento dilatorio a causa dell'incertezza sui numeri della maggioranza in aula.
Alla Camera è presente anche il Premier Silvio Berlusconi che sta incontrando il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nella sala riservata al Governo a Montecitorio, al lato dell'aula.