25 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Plenum straordinario del CSM

Palma: «Le intercettazioni costano 450 milioni l'anno»

Il Ministro della Giustizia: «Il debito è un miliardo. Allo studio una gara d'appalto nazionale»

ROMA - Il ministero della Giustizia è indebitato per un miliardo a causa dei costi delle intercettazioni. Lo ha spiegato il ministro della Giustizia Nitto Palma, parlando al plenum straordinario del Consiglio superiore della magistratura. «La situazione attuale - ha affermato - vede una esposizione debitoria del ministero della Giustizia di circa 500 milioni di euro per le prestazioni obbligatorie, di circa 500 milioni di euro per il noleggio degli apparati, un attuale costo complessivo annuo di circa 450 milioni di euro a fronte di una dotazione del relativo capitolo di imputazione di 180 milioni di euro».

«Le soluzioni proposte allo studio presso il ministero stanno valutando la possibilità per le prestazioni obbligatorie di abolire definitivamente il listino delle prestazioni per provvedere, in favore dei gestori, al ristoro dei soli costi operativi forfettizzati. Quanto al noleggio degli apparati, al fine di contenere e omogeneizzare i costi sull'intero territorio nazionale, è in fase di studio il bando di una gara unica nazionale distinta in quattro lotti territoriali con accorpamento di distretti omogenei e che preveda l'acquisto per blocchi di servizi omnicomprensivi con costi forfettizzati».