21 settembre 2019
Aggiornato 06:30
Omicidio Meredith

Il Procuratore Generale chiede l'ergastolo per Amanda e Raffaele

Per l'accusa i due ex fidanzati uccisero Metz per futili motivi

PERUGIA - Il procuratore Giancarlo Costagliola al termine della sua arringa ha chiesto ieri l'ergastolo, senza attenuanti ma con l'aggravante dei futili motivi nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio di Meredith Kercher per il quale, in primo grado, i due ragazzi, che si proclamano innocenti, sono già stati condannati rispettivamente a 25 e 26 anni di detenzione.

Una richiesta, quella del pg, fatta alla corte e ai giudici civili al processo d'appello che ricalca in pieno quella fatta in primo grado dal pm Giuliano Mignini. Per l'accusa Amanda Knox in collaborazione con l'ex fidanzato pugliese e il già condannato in via definitiva a 16 anni Rudy Guede avrebbero commesso un omicidio efferato, calcolato ed esclusivamente per punire la studentessa inglese. Resta ancora vago in verità il movente che nel corso del tempo si è spostato da un improbabile rito per la notte di Halloween ad un regolamento di conti per via delle accuse mosse dalla vittima ad Amanda sia per la cattiva gestione della casa che per il furto di una quota dell'affitto dell'appartamento di via della Pergola.

Domani sarà la volta delle arringhe della difesa di Amanda e Raffaele che centreranno la loro ricostruzione sulla strategia dei profili genetici dopo la relazione dei periti super partes sfavorevole alla teoria dell'accusa.