24 gennaio 2021
Aggiornato 16:00
Senato

Finocchiaro: Tedesco decide da solo, la Maggioranza è ridicola

«Blitz della Lega per colpire insieme noi e gli alleati»

ROMA - La decisione di Alberto Tedesco di non dimettersi da senatore dopo il no agli arresti domicialiari nei suoi confronti decretato a scrutinio segreto da palazzo Madama nonostante lui stesso e la maggioranza dei gruppi si fossero espressi per il sì «è solo una sua decisione personale» ed in questo la presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro dissente dalla presidente del suo partito Rosy Bindi che ieri ha inviato Tedesco a rinunciare al seggio del Senato e consentire comunque l'arresto.

D'altra parte su quanto accaduto ieri nel voto segreto a palazzo Madama Finocchiaro si mostra piuttosto sicura. «Noi siamo insospettabili. Come si fa a sostenere - ha detto Finocchiaro intervistata dal Corriere della sera - che il gruppo del Pd ha 'salvato Tedesco?» come oggi titolano a tutta pagina i quotidiani di centrodestra, Libero e il Giornale in testa. «Il gruppo del Pd ha votato compatto per l'arresto, come richiesto dallo stesso Papa». Mentre «c'è stato un blitz della Lega per colpire insieme noi e gli alleati», annunciando in aula il sì, salvo poi votare per il no, insieme al centrodestra. «Non a caso - ha sottolineato ancora - la Lega ieri ha preso strumentalmente tempo perchè voleva prima incassare l'arresto di Papa alla Camera e poi fare il trucchetto ed accusare noi».

Quanto al fatto che ora sia la maggioranza a chiedere a Tedesco di dimettersi da senatore, «il Pdl - ha detto Finocchiaro - è ridicolo: chiede le sue dimissioni, quando ospita nei suoi banchi condannati in primo e secondo grado».