16 gennaio 2021
Aggiornato 17:30
Caso Tedesco

Tedesco attacca Rosy Bindi: forse vuole il mio suicidio

Al presidente del Pd che lo aveva invitato alle dimissioni il senatore ha risposto: «Il suo è un orribile moralismo». Ma i vertici del partito lo scaricano e lo invitano a lasciare il S

ROMA - «Sono inopportune e inaccettabili nei toni e nella sostanza le parole del senatore Tedesco espresse stamani sui più importanti giornali italiani. Difendo convintamente Rosy Bindi dagli attacchi contenuti nelle interviste di oggi, così come trovo fuori luogo le parole nei confronti di Debora Serracchiani.Ci si sarebbe aspettato che il senatore Tedesco, il giorno dopo del voto al Senato, pensasse ai danni pesanti che il Pd in questa vicenda ha già subito e si comportasse di conseguenza». Lo ha affermato il numero due del Pd, Enrico Letta.

ENRICO LETTA: TEDESCO PENSI AI DANNI CHE HA PROVOCATO AL PD E SI DIMETTA - Duro attacco dal Vicesegretario del Pd Enrico Letta al senatore Alberto Tedesco, dopo le sue critiche alla presidente del partito Rosy Bindi e a quanti fra i democratici ne hanno chiesto le dimissioni da senatore dopo che l'aula di palazzo Madamao ha respinto a scrutinio segreto la richiesta nei suoi confronti di arresti domiciliari che lui invece aveva chiesto di autorizzare.

MIGLIAVACCA (PD): TEDESCO RIFLETTA SUL SUO COMPORTAMENTO - Fulmini sul senatore Alberto Tedesco anche dal coordinatore della segreteria del Pd Maurizio Migliavacca, dopo le sue parole sulla presidente dell'assemblea Pd Rosy Bindi che gli aveva suggerito le dimissioni da senatore.
«Sono inaccettabili e sbagliate le parole usate contro la nostra presidente Rosy Bindi dal senatore Tedesco in alcune interviste apparse sui quotidiani oggi. E' bene che il senatore Tedesco rifletta sul proprio comportamento», ha affermato Migliavacca.

TEDESCO (PD): DA ROSY BINDI SOLO ORRIBILE MORALISMO - Da Rosy Bindi arriva un orribile moralismo e Alberto Tedesco non intende lasciare dopo il no del Senato al suo arresto. Lo dice in un'intervista a Repubblica.

LA BINDI NON SA NIENTE DELLA MIA VICENDA MA SEMBRA VOLERE IL MIO SUICIDIO - La Bindi non ha letto una sola pagina della richiesta di arresto. Non sa niente della mia vicenda. Parla a prescindere. Il suo moralismo mi fa orrore. E non da oggi» premette. E ora «non mi suicido anche se qualcuno vorrebbe» e comunque «il suicidio sarebbe stata una richiesta più comprensibile delle dimissioni».