12 luglio 2020
Aggiornato 08:30
Fischi dalla folla di Pontida

Bossi: Se si vota ora vince la sinistra

Il Senatur: «Può darsi che Lega dica stop a Berlusconi», e fa pollice verso

PONTIDA - «Se andiamo adesso a elezioni e facciamo cadere Berlusconi, questo è un momento favorevole alla sinistra»: così Umberto Bossi a Pontida. Fischi dei militanti.

LEZIONE DI STORIA - «Qualcuno si illude. Non possiamo andare da soli anche quando vogliamo. Se andiamo adesso a elezioni e facciamo cadere Berlusconi bisogna andare a votare e questo è un momento favorevole alla sinistra», ha detto Bossi. Ci sono dei cicli storici. Quando nacque l'Italia...», ha proseguito il leader leghista interrotto dai fischi. «Lo so, altro che i fischi... La destra storica durò 15 anni e finì quando Bava Beccaris andò a sparare in piazza a Milano, la sinistra storica durò anche lei 15 anni, poi Giolitti», ha detto Bossi per poi attraversare la storia italiana e affermare: «E' quasi fatale che ogni 15 anni c'è un vento nuovo».

GLI ERRORI DEL GOVERNO - «Il Governo di errori ne ha fatti, basta vedere Equitalia, esempio tipico di scarsa saggezza». Errori che hanno aiutato a «spostare il voto dalla parte sbagliata», però «la Lega è ancora molto forte, ha più del 10 per cento a livello nazionale. Da oggi si va a testa bassa sul territorio, io verrò dovunque a trovarvi e decideremo assieme. Non è dato niente per scontato. A Berlusconi può darsi che la Lega dica stop», ha detto Bossi tra gli applausi facendo il pollice verso. «Però non ci prenderemo responsabilità di far andare in malora il paese, saremo tutti assieme a decidere se con Berlusconi ci sarà un futuro o no».