16 luglio 2024
Aggiornato 14:00
Sisma Abruzzo

Cialente: Ricostruzione? S'è perso un anno

Secondo il Sindaco dell'Aquila «ricostruita una città di cartone, ma ora il compito è enorme»

ROMA - Dall'Aquila c'è l'impressione che l'attenzione sul terremoto che ha colpito il capoluogo abruzzese il 6 aprile del 2009 stia «scemando». Secondo il sindaco Massimo Cialente, finora è stata «ricostruita la città di cartone», cioè è stata effettuata la ricostruzione leggera, ma ora deve cominciare «la fase della ricostruzione pesante».

«L'ATTENZIONE E' ANDATA SCEMANDO» - Cialente ha parlato al termine di un incontro tra il governo e gruppi imprenditoriali impegnati nelle iniziative di solidarietà a favore del Giappone, colpito da un devastante sisma/tsunami. Il primo cittadino dell'Aquila ha lamentato il fatto che «l'attenzione sull'Aquila è andata scemando, temo che sia passata l'idea che sia tutto a posto». Invece «per ora è stata ricostruita la città di cartone, sono state fatte 9mila unità abitative che fanno parte della ricostruzione leggera, ma ora ci attende un compito enorme cioè la ricostruzione pesante».
Facendo riferimento alla velocità di ricostruzione in Giappone, Cialente ha affermato che «i tempi del Giappone li possiamo avere anche noi, perché abbiamo realizzato 70 scuole in 65 giorni ed è stato un grande miracolo italiano». Tuttavia, allora «c'era in emergenza la possibilità di andare in deroga», mentre oggi «abbiamo una struttura commissariale, ma non riesco ad avere atti in deroga».