22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Caso Ruby

Famiglia Cristiana: Berlusconi si sente un signore rinascimentale

«Tutto permesso grazie ad acquiescenza delle gerarchie circostanti»

ROMA - Affondo di Famiglia Cristiana contro il Premier Silvio Berlusconi sul caso Ruby. «Nella vicenda della minorenne marocchina che si tentò di far passare per nipote del presidente egiziano, risalta la personalità di un politico che, forse, ha sbagliato secolo, immaginandosi simile ai signori rinascimentali ai quali tutto era permesso, grazie all'assenza di un'opinione pubblica informata e all'acquiescenza delle gerarchie circostanti», scrive il settimanale dei Paolini «In due giorni della scorsa settimana - si legge in un editoriale di Beppe del Colle anticipato sul sito internet- l'Italia ha offerto a se stessa la doppia immagine che la caratterizza in questi anni di crisi. Da una parte, una politica stretta intorno alla presenza di una sola persona, fino a un devastante conflitto fra le istituzioni; dall'altra, una società? alle prese con modi relativamente nuovi di concepire le relazioni industriali, in cui il lavoro rischia di perdere il rilievo fondante datogli dall'articolo 1 della Costituzione, davanti alla dimensione globalizzata dell'operare umano, cosi? differenziato di continente in continente, e di Paese in Paese».