20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Inchiesta «P3»

Verdini: nessun dossier su Caldoro, ma foglio anonimo cestinato

Il coordinatore del PDL: «La candidatura si è svolta in modo trasparente»

ROMA - La candidatura di Stefano Caldoro a presidente della Regione Campania «si è svolta in modo trasparente», non c'è stato «nessun dossier su di lui ma un foglio giunto in via anonima al partito che è stato cestinato». Lo ha detto il coordinatore del Pdl Denis Verdini durante una conferenza stampa sull'inchiesta P3 nella sede del partito.
Verdini ha ribadito che le informazioni diffamanti su Caldoro non sono state prese minimamente in considerazione, «ci sono state alcune telefonate, tra cui una a Cosentino», ed è risultato che si trattava «di chiacchiere vecchie e di roba di nessun conto». Poi lo stesso Caldoro disse, «giurando sul suo onore, che non era vero niente».