3 dicembre 2020
Aggiornato 07:30
Raduno a Pontida nel fango

Il maltempo guasta festa alla Lega

Prato semideserto per l'inizio della kermesse con il «Va Pensiero»

PONTIDA - Il tradizionale raduno di Pontida della Lega Nord, arrivato all'edizione numero 26 in vent'anni, è iniziato con l'esecuzione del 'Va, pensiero' sotto la pioggia battente e con una temperatura al di sotto della media stagionale. La manifestazione si concluderà con il tradizionale comizio del segretario federale, Umberto Bossi, in agenda alle 12.30.

Il 'sacro prato' di Pontida, duecento metri per quattrocento, è in gran parte vuoto, ma gli organizzatori stimano l'arrivo di decine di migliaia di persone per festeggiare il risultato elettorale della Lega Nord che alle regionali ha conquistato per la prima volta regioni importanti come il Veneto e il Piemonte.

«Non sarà certo l'acqua a fermare i circa duecento pullman» scrive oggi il quotidiano di partito La Padania. Sulle stesse colonne ieri si leggeva che «Il raduno di Pontida non è mai stato un semplice momento rituale dei militanti e dei simpatizzanti leghisti, bensì si è subito affermato come un potente motore per la riaffermazione della consapevolezza politica dei popoli del Nord» e oggi «arrivato il momento in cui il federalismo sta finalmente diventano realtà» e «la circostanza è davvero storica».