5 maggio 2024
Aggiornato 15:30
Ostensione della Sindone

Decine di migliaia di persone per il Papa a Torino

Doppio intervento del pontefice a Torino nella giornata di visita alla Sindone, «icona dell'umanità oscurata». Quasi flop per manifestazioni di protesta

TORINO - In decine e decine di migliaia di persone si sono mobilitate oggi a Torino per accogliere il Papa. La stazione di Porta nuova in fermento già dalle prime ore della mattina, le vie del centro gremite di fedeli in marcia verso piazza san Carlo già dalle otto. Una città che si è svegliata blindata, con 14 chilometri di transenne, quasi duemila uomini delle forze dell'ordine a presidiare il centro.

Sono accorsi in più di 50mila per la messa delle 10, i 25mila prenotati tramite le parrocchie nella piazza «salotto di Torino» e migliaia lungo via Roma, piazza Castello, fino al Duomo, a seguire dai sei maxischermi installati. Una folla che ha esultato all'arrivo del Santo padre con cori quasi da stadio «Be-ne-detto, Be-ne-detto», gridavano. Oltre venti le persone svenute solo nella prima ora a causa della ressa. Nessuno grave. E i fedeli hanno voluto seguire il Papa anche fuori dalla sede dell'arcivescovado, lungo via Arsenale, mentre prnzava con i 40 vescovi piemontesi e, dopo, nella stessa sede in via riservata, salutava i vertici del mondo industriale torinese, tra cui John Elkann e i Savoia.

Ma il momento più festoso è stato quello dei giovani, che hanno trasformato nel pomeriggio sotto la pioggia l'elegante e quasi austera piazza san carlo in un'allegra marea di ombrelli colorati, sotto le note delle canzoni del coro Hope, i 200 ragazzi ai due lati del Santo Padre in magliette gialle, verdi, viola e blu.
Bar aperti e affollati per tutto il giorno, venditori di bandierine con lo stemma del Vaticano a tre euro l'una, i fazzoletti gialli dei giovani della diocesi a sventolare per le vie del centro fino a sera, anche quando la pioggia si è fatta acquazzone.

E' stata questa la domenica del Papa dei torinesi, che hanno trascurato quasi del tutto i momenti di protesta. Poche le persone al sit-in dei radicali organizzato alle 12 in piazza Savoia ai piedi del monumento eretto nell'Ottocento per le leggi Siccardi. E non tante quante ci si aspettava (ieri erano 800 i prenotati su Facebook) alla manifestazione anticlericale No Sindone No Papa day. Erano circa duecento i giovani, tra cui molti anarchici, che vi hanno aderito sotto il mercato coperto di piazza Madama Crisitna. Tra spettacolini teatrali e discodance, non hanno creato problemi alle forze dell'ordine dispiegate numerose di fronte a loro.