4 dicembre 2021
Aggiornato 21:30
Medio Oriente

Vertice Lega Araba in Libia, atteso Berlusconi

Si discuterà della colonizzazione israeliana

SIRTE - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, deve avere un colloquio oggi in Libia con i ministri degli Esteri arabi, che vogliono mobilitare la comunità internazionale di fronte alla politica israeliana di colonizzazione in Cisgiordania e a Gerusalemme.

Una decina dei ministri della Lega araba, oltre al presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen, ascolteranno Ban prima di tentare di definire la posizione che sarà adottata dal vertice arabo di questo fine settimana a Sirte sul processo di pace in Medio Oriente, che gli Stati Uniti tentano di rilanciare. Vertice al quale è stato invitato anche il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi.

I capi di stato e rappresentanti dei ventidue membri della Lega araba hanno iniziato ad arrivare all'aeroporto al Korthabia per il primo vertice arabo organizzato in Libia. Abu Mazen è stato tra i primi a giungere a destinazione, seguito in particolare da Abdullah II di Giordania, dall'emiro del Kuwait, sceicco Sabah al Ahmad al Sabah, i presidenti di Algeria e Mauritania, Abdelaziz Bouteflika e Mohamed Ould Abdelaziz, lo yemenita Ali Abdullah Saleh e il sudanese Omar al Bashir. Oltre a Berlusconi anche il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan è atteso al vertice, che sarà inaugurato ufficialmente domani, nella città natale del colonnello Muammar Gheddafi.

Vestito con un tradizionale abito bianco, occhiali scuri, il colonnello ha accolto i suoi ospiti sotto una tenda multicolore allestita all'aeroporto. Secondo il segretario generale della Lega araba, Amr Moussa, la decina dei ministri arabi membri del Comitato di sorveglianza dell'Iniziativa araba di pace discuterà in particolare la posizione da adottare in caso di fallimento degli sforzi americani per mettere fine alle attività israeliane di colonizzazione.