14 dicembre 2019
Aggiornato 00:30
Omicidio Poggi

La madre di Chiara: sentenza che non fa giustizia

Papà: «Assoluzione è solo un primo passo, un tassello»

VIGEVANO - Rita e Giuseppe Poggi, i genitori di Chiara uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, sono pronti a ricorrere in appello contro la sentenza che ha assolto Alberto Stasi. Lo hanno detto al termine della lettura della decisione del Gup affiancati dal loro avvocato Gianluigi Tizzoni. «Noi continueremo a cercare la verità per nostra figlia, è il nostro dovere», ha detto la madre, in ogni caso alla domanda se ritenga la sentenza un aiuto al loro desiderio di giustizia sul delitto ha risposto «mi pare di no».

Quanto al loro giudizio attuale su Alberto i genitori di Chiara hanno ribadito di avare «preso atto di come si sono svolte le indagini. Sono andate in un certo senso». Anche il padre della vittima, prima di ringraziare il giudice per questa decisione «difficile» e gli inquirenti, ha ribadito che accetta la sentenza pur nella decisione di impugnarla. «E' un primo passo, un tassello, ci sarà l'appello». In ogni caso ha chiarito che è troppo presto per un eventuale riavvicinamento con Stasi, ma «alla fine, se ci sarà un altro colpevole» è possibile.