Il Papa oggi a Viterbo, lo accoglie Gianni Letta
Sulle orme di Santa Rosa e di San Bonaventura
VITERBO - Dopo 25 anni, un Papa torna a visitare la 'Città dei Papi'. Ratzinger è atteso a breve a Viterbo: una giornata sulle orme di Santa Rosa e di San Bonaventura. Si profila così il sedicesimo viaggio apostolico in Italia firmato Benedetto XVI, nella settimana dei festeggiamenti per Santa Rosa.
Il 3 settembre, infatti, Viterbo ricorda sempre la traslazione della salma della santa, morta a 18 anni. Da oltre 750 anni i viterbesi ricordano questo evento trasportando la statua della santa, su un baldacchino, che assunse nei secoli dimensioni sempre più colossali fino al modello attuale della 'Macchina'.
Per Joseph Ratzinger, a Viterbo si tratta di un ritorno perchè, il 18 novembre 1982, il cardinale teologo visitò, seppure brevemente, la città per recarsi al Santuario della Madonna della Quercia, distante due km dal centro viterbese. Nel famoso santuario mariano il cardinale Ratzinger celebrò la messa e poi tenne una conferenza per 150 sacerdoti diocesani nel teatro parrocchiale.
Al suo arrivo il Papa viene accolto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta: si tratta del primo incontro tra i due dopo il caso delle dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo. Al campo sportivo dove l'elicottero papale atterrerà ci sono anche il vescovo monsignor Lorenzo Chiarinelli, il nunzio apostolico monsignor Giuseppe Bertello, il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il sindaco di Viterbo Giulio Marini, il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Mazzoli.