31 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Sisma Abruzzo

Berlusconi: Pronte case confortevoli in 5/6 mesi

Premier a Radio Vaticana: Solidarietà supera divisioni politiche

L'AQUILA - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna a assicurare che «nel giro di cinque o sei mesi» saranno pronte «abitazioni assolutamente confortevoli» per gli sfollati dell'Abruzzo.

«La cosa importante adesso è che noi riusciamo, nell'opera di approntamento di nuove case e di ricostruzione, ad avere tempi brevi - afferma il premier ai microfoni di Radio Vaticana - perché la permanenza in tenda non può prolungarsi troppo. Dopo la prima parte, che è di novità, di speranza, di pericolo scampato, può subentrare una fase di malinconia o addirittura di disperazione, se non si vede il finale di questo soggiorno, che poi può anche dare luogo a sentimenti di rabbia. Questo noi lo sappiamo per le precedenti esperienze e quindi stiamo lavorando al progetto di questi nuovi insediamenti, che dovremmo fare con tecniche iper-moderne e che dovrebbero consentire di darci delle abitazioni assolutamente confortevoli nel giro di cinque o sei mesi».

«Dal male, che è grande per i 300 morti, che è grande per le condizioni di disagio, che è grande per il lavoro improbo, immane di ricostruzione - dice ancora Berlusconi - sta venendo fuori anche un bene, che è un sentimento di solidarietà di tutti gli italiani, che superando qualsiasi divisione politica e anche regionale, si sono uniti in questa opera di solidarietà nei confronti degli altri cittadini italiani, che hanno subito questa tragedia. Si è rivelato un sentimento di orgoglio di essere italiani».