14 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Social network

Facebook lancia il servizio News, pagherà giornalisti ed editori

Servizio sperimentale al via negli USA. Da tempo le testate giornalistiche lamentano che Facebook e Google guadagnano appropriandosi dei loro contenuti

Il logo di Facebook
Il logo di Facebook ANSA

NEW YORK - Facebook, che per anni si è rifiutato di assumere giornalisti e pagare gli editori, farà entrambe la cose nell'ambito delle sezione News, che è partito negli Usa in via sperimentale per qualche centinaio di migliaia di utenti del social network. Il numero uno Mark Zuckerberg, intervistato dal sito Axios, ha ammesso che «internet ha causato molti problemi all'industria delle news». Da tempo le testate giornalistiche lamentano che Facebook e Google guadagnano appropriandosi dei loro contenuti. Non è chiaro però se la nuova policy del colosso dei social media genererà ricavi significativi se non per i grandi editori.

Zuckerberg: «Investiamo nelle persone»

Parlando con Axios, Zuckerberg, che ha presentato Facebook News a New York, ha detto che il gruppo per la prima volta Facebook assume giornalisti. «Abbiamo assunto un gruppo variegato con background diversi, punti di vista e nazionalità diversi. E non sarà solo un gruppo di dipendenti di una società tech che scelgono le notizie. Voglio dire, è una cosa che richiede reali capacità, e per questo motivo investiamo in persone che hanno una profonda esperienza in questo campo».

News avrà un'etichetta dedicata su Facebook

«Anche solo la maggioranza delle persone non usa etichette, anche se lo fa solo il 10 o il 20 per cento, ha un grande significato per molti» ha detto Zuckerberg». Facebook promuoverà il traffico da News ai siti delle testate «che potranno ampliare al loro base di abbonati. Non prendiamo una percentuale sui ricavi perchè vogliamo fare in modo che il più possibile vada a finanziare il giornalismo».

Buon giornalismo

Facebook lo scorso anno aveva ridotto la presenza delle notizie sulle pagine dei suoi utenti, con la convinzione che «la nostra comunità ci dice costantemente che vedono Facebook soprattutto come un luogo sociale». Ma è ora di trovare per le news un posto nuovo «nei termini di dare una voce alle persone, non basta consentire loro di condividere le loro opinioni... ci deve essere buon giornalismo perchè le persone abbiano una voce che conta».