20 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Social network

Facebook ha pagato centinaia di collaboratori per far trascrivere ciò che ci diciamo nelle chat audio

L'azienda guidata da Mark Zuckerberg: «Abbiamo fermato oltre una settimana un'analisi di audio fatta da esseri umani»

Il logo di Facebook
Il logo di Facebook ANSA

NEW YORK - Dopo Amazon, Google e Apple, anche Facebook ha «ascoltato» le conversazioni degli utenti dei suoi servizi. Stando a fonti di Bloomberg, il social network ha pagato centinaia di contractor esterni per trascrivere file audio a loro consegnati senza dettagli su come sono stati registrati e ottenuti. Stando a queste fonti, i contractor non sanno perché il gruppo californiano abbia bisogno di quelle trascrizioni.

Pratica fermata oltre una settimana fa

Facebook, riferisce Bloomberg, ha confermato di avere ordinato le trascrizioni, una pratica che non compierà più. «Abbiamo fermato oltre una settimana un'analisi di audio fatta da esseri umani», l'azienda guidata da Mark Zuckerberg ha spiegato sottolineando che gli utenti colpiti da questa «intromissione» avevano scelto nella app Messenger che la loro voce fosse trascritta. I contractor dovevano controllare se l'intelligenza artificiale usata nei servizi Facebook fosse in grado di interpretare correttamente i messaggi, che erano anonimi e dunque non riconducibili a chi li aveva pronunciati.