29 ottobre 2020
Aggiornato 02:00
Internet

Whatsapp, in Europa vietato a chi ha meno di 16 anni

Il servizio di Facebook ha aggiornato i termini di servizio per adeguarsi al nuovo Regolamento europeo per la privacy

BRUXELLES - In Europa i minori di 16 anni non potranno accedere a WhatsApp: il servizio di messaggeria di Facebook ha infatti aumentato l'età minima per accedere all'app nei 28 paesi che attualmente fanno parte dell'Ue, da 13 a 16 anni, per tutelare la sicurezza e la privacy dei giovanissimi. Un limite con cui WhatsApp si adegua con un mese di anticipo al nuovo regolamento dell'Unione europea sulla privacy (Gdpr), che entrerà in vigore il 25 maggio.

A differenza della casa madre Facebook, che ha deciso di estendere a tutto il mondo l’obbligo del consenso per il trattamento delle informazioni sensibili per i 13-15enni, Whatsapp è intervenuto innanzitutto sull’età minima per iscriversi e ha limitato la novità all'Europa: «Per usare i nostri servizi devi avere almeno 16 anni o la maggiore età richiesta nel tuo Paese». Nel resto del mondo l’app continuerà a essere aperta a chi ha più di 13 anni. In entrambi i casi, il rispetto del limite è affidato alla buona fede dei piccoli internauti, che possono facilmente mentire, o al controllo dei loro genitori.