18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
fintech

Così Unicredit diventa una vera banca-reception (digitale)

Si chiama buddybank ed è una vera e propria reception digitale. I consumatori potranno esaudire i loro desideri online

Così Unicredit diventa una vera banca-reception (digitale)
Così Unicredit diventa una vera banca-reception (digitale) Shutterstock

MILANO - Una banca che è anche una reception, a cui chiedere qualsiasi informazione, naturalmente online. E’ stato presentato ufficialmente, a quasi due anni dall’annuncio, buddybank, il progetto di Unicredit, primo modello di banca digitale e conversazionale, dedicato esclusivamente ai possessori di iPhone, in grado di offrire ai propri clienti un servizio di concierge, disponibile 24/7, per esigenze finanziarie e lifestyle.

Una «normale» evoluzione di quello che è l’approccio adottato da Unicredit sempre più incline a farsi contaminare dal Fintech, l’insieme di tecnologie che permettono di migliorare i servizi finanziari. Da quel febbraio 2016, quando Unicredit aveva annunciato l’intenzione di servirsi di un vero e proprio maggiordomo digitale, molte cose sono cambiate, qui in Italia. Soprattutto a Milano che, da qualche mese a questa parte, è diventato sede del Fintech District e mira a essere un polo di innovazione finanziaria leader in tutta Europa. Il Fintech è arrivato addirittura nella legge di Bilancio 2018, in favore delle piattaforme di lending. Insomma, un po’ di strada l’abbiamo fatta e oggi anche i consumatori hanno un approccio diverso rispetto al digitale. Anche se la banca, appunto, resta ancora molto importante. Secondo l’osservatorio del Politecnico di Milano, gli istituti bancari continuano a restare in cima alle preferenze per quanto riguarda la gestione dei risparmi (67%), i finanziamenti (57%) e i pagamenti in mobilità (47%).

Buddybank, fruibile 100% da mobile e senza passare dalla filiale, si inserisce tra i modelli di servizio digitali dedicati al segmento Retail. «Con buddybank desideriamo crescere in un segmento composto da consumatori digitali e millennial - afferma Gianni Franco Papa, General Manager di UniCredit - con un servizio distintivo nelle modalità di relazione con il cliente e nella tipologia dell'offerta». Un modello molto simile a quello degli alberghi, dove il cliente sarà riconosciuto in pochi secondi e vedrà soddisfatte tempestivamente sia le sue esigenze bancarie, sia di tempo libero. Qualche esempio? Annullare la prenotazione di una ristorante o cambiare il giorno d’arrivo in una stanza d’albergo.

Il cliente buddybank, in piena autonomia e sicurezza, potrà dal proprio iPhone aprire un conto corrente con IBAN italiano. Grazie alla collaborazione con Mastercard, azienda leader nelle tecnologie per i pagamenti internazionali, partner di buddybank e UniCredit, il cliente potrà inoltre avere una carta di debito Mastercard, accettata in tutto il mondo, e far richiesta per una carta di credito Mastercard World Elite. Una Concierge disponibile 24/7 offrirà un'ampia gamma di soluzioni per ogni esigenza del cliente, dalla prenotazione di un viaggio all'organizzazione di un evento, una visita a una mostra, una cena e molto altro. «Comunicare con buddybank - sottolinea Angelo D'Alessandro, Founder di buddybank - è semplicissimo. Basterà premere la grande 'B' al centro dell'applicazione per entrare in chat con il nostro eam di concierge. La missione di buddy è quella di trasformare un'app bancaria in un'esperienza nuova, da vivere tutti i giorni».

I servizi du buddybank sono gestiti attraverso Quintessentially, gruppo inglese di concierge nato nel 2000 per soddisfare i capricci dei suoi clienti, tra cui dovrebbe esserci anche  Madonna, J.K. Rowling e Richard Branson. L’azienda fattura circa 150 milioni di sterline. Sarà proprio questa reception digitale, attiva 24/7 a soddisfare le richieste di buddybank. Unicredit ha dichiarato di aver ricevuto 15mila richieste di sottoscrizione nei giorni prima del lancio.