18 ottobre 2019
Aggiornato 12:30
criptomonete

Bitcoin, se Visa blocca le carte prepagate potete provare con Revolut

Revolut dà la possibilità ai suoi utenti di comprare, vendere e custodire le criptovalute con la sua carta, direttamente attraverso lo smartphone

Bitcoin, se Visa blocca le carte prepagate potete provare con Revolut
Bitcoin, se Visa blocca le carte prepagate potete provare con Revolut Shutterstock

MILANO - Pochi giorni fa Visa Europe ha bloccato le carte prepagate in Bitcoin. Con questa operazione molti utenti hanno registrato numerosi disservizi e si sono trovati impossibilitati nell’effettuare operazioni con la criptomoneta. A dare la notizia ufficiale è stato The Next Web, secondo cui la società avrebbe rotto gli accordi con Wavecrest, la società con sede a Gibilterra che fa da emittente alle carte ed è - di fatto - una scelta praticamente obbligata per tutti gli utenti europei. Tra le società interessate, infatti, figurano anche Bitwala, Cryptopay, Wirex e TenX, servizi che permettono di depositare in Bitcoin e pagare in euro o dollari.

Sempre secondo The Next Web, pare che Visa Europe abbia sciolto la partnership con Wavecrest a causa della «non conformità» alle regole di adesione Visa da parte della società medesima. Nell’attesa di conoscere nuovi dettagli di questa operazione, proprio in questi giorni, Revolut, la startup creata nel 2015 a Londra da due ragazzi russi, sta dando la possibilità ai suoi utenti di comprare, vendere e custodire le criptovalute con la sua carta, direttamente attraverso lo smartphone. E’ sufficiente accedere al proprio conto sull’app e scambiare la propria valuta in Bitcoin, Litecoin o Ethereum. Il processo dura solo 30 secondi.

Nel dettaglio, creare un account in Revolut è più facile che creare un conto bancario in quanto è un portafoglio elettronico. Fondamentalmente è come creare un account PayPal. Ottieni quindi IBAN personali e una carta di pagamento in modo da poter ricaricare, scambiare, inviare e spendere i tuoi soldi in tutto il mondo.

La startup, sbarcata in Italia a settembre, apre - così - ai Bitcoin e dà la possibilità agli utenti di comprare la criptomoneta con 25 diverse valute, azzerando le commissioni per il cambio per chi acquista in franchi svizzeri e zloty polacchi. Per comprare o vendere Bitcoin, la commissione media oscilla tra il 5 e il 9% di ogni operazione. Revolut gestisce la sua funzione di supporto alla valuta digitale tramite lo scambio Bitstamp, una sede che ospita il maggior volume di transazioni in tutta l'Unione Europea.

Una mossa strategica quella di Revolut che - solo di facciata - può sembrare altamente di nicchia. Secondo Nikolay Storonsky, CEO della startup, le criptomonete stanno diventando sempre più legittime agli occhi del mondo, dopo le fluttuazioni di Bitcoin e l’interesse mediatico manifestato nei suoi confronti. Solo durante la settimana di beta test, fa sapere Revolut, ben 10mila clienti hanno scambiato 1 milione di dollari in criptomonete.

In soli due anni, Revolut ha raccolto 90 milioni di dollari di investimenti, sottoscritto oltre un milione di utenti in Europa ed elaborato 42 milioni di transazioni, sostenendo di aver risparmiato ai clienti 160 milioni di dollari in commissioni di cambio. E' in rapida crescita, raddoppiando il tasso di nuovi iscritti rispetto a tre mesi fa. Mentre ci sono un sacco di giocatori nel mercato delle carte di debito innovative (come N26 e Monzo), Revolut permette anche di inviare fino a 5mila euro al mese in 16 valute senza alcuna tassa.