26 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Chi sono i miliardari che ci porteranno nello spazio (non c'Ŕ solo Elon Musk)

Da Jeff Bezos a Zuckerberg. Sono tanti i miliardari che stanno investendo nella space economy e potrebbero, in futuro, portare in orbita anche noi
Missioni spaziali
Missioni spaziali (Shutterstock.com)

SAN FRANCISCO - Quando pensiamo alle missioni spaziali e alla possibilità, seppur remota (ma non così tanto), di essere lanciati in orbita, il primo nome che ci salta alla mente è sicuramente quello di Elon Musk. Il suo programma Space X ha collezionato numerosi successi in questi anni e, al netto delle ultime notizie che urlerebbero a un arresto della missione Red Dragon, il team capitanato da Musk si starebbe ben preparando per andare su Marte. Sulla carta ci sarebbe l’impresa titanica di Big Falcon Rocket, il razzo destinato a trasportare cittadini e le forniture per creare una colonia sostenibile di un milione di persone sul pianeta rosso.

Da Bezos a Zuckerberg
Anche Jeff Bezos sta avendo un buon ruolo in questa partita, con Blue Origin, la sua società spaziale a cui versa 1 miliardo di dollari l’anno. A tal proposito il CEO di Amazon ha recentemente rivelato la sua nuova e potente fabbrica di razzi in Florida, a circa 80 chilometri da Orlando. Un impianto mastodontico di 750mila metri quadrati i cui lavori sono iniziati alla fine del 2016 e che dovrebbero ultimare entro la fine di questo anno. Secondo i piani, Blue Origin dovrebbe lanciare il suo primo razzo spaziale entro la fine del 2019 e con il suo veicolo spaziale New Shepard, promette di far volare presto anche i passeggeri nello spazio, anche se non ha rivelato il costo per questi viaggi turistici. Tra coloro che stanno investendo nelle missioni spaziali c’è anche Mark Zuckerberg che con il progetto SETI dell’Università di Berkeley, insieme a Stephen Hawking avrebbe investito 100 milioni di dollari per trovare la vita nello spazio.

I miliardari che investono nello spazio
La realtà, però, è che ci sono altri 14 benefattori della rivoluzione spaziale, tra i 500 uomini più ricchi del mondo, secondo i dati della società di consulenza Bryce Space & Technology e dell'indice Bloomberg Billionaires. Insieme, questi individui, hanno un patrimonio netto di 513 miliardi di dollari che potrebbero essere utilizzati per sostenere lo sviluppo delle tecnologie spaziali, altamente costoso. Già la Virgin Group di Richard Branson ha investito più di 600 milioni di dollari per incrementare i voli commerciali in uno spazio suborbitalizzato entro il 2018. In più, il magnate del casinò Shelon Adelson sta finanziando una missione lunare e il miliardario messicano di vendita al dettaglio Ricardo Salians, investitore nella rete satellitare OneWeb.

La top ten
La top ten (Bloomberg)

Sempre più investimenti nella Space Economy
L’ultimo decennio ha visto un boom delle startup spaziali e non solo ad opera dei miliardari. Buona parte di esse sono state spinte dalla Space Exploration Technologies Corp di Elon Musk che, con il suo primo lancio nel 2009, ha incoraggiato l’ecosistema delle aziende spaziali che in precedenza non potevano permettersi di raggiungere l’orbita a causa dei costi. Space Angels, una rete di investitori spaziali, ritiene che esistano più 225 imprese che hanno ricevuto finanziamenti azionari (nel 2009 erano solo 33). Secondo i dati, solo nel 2016, sono stati investiti in questo mercato ben 3,1 miliardi di dollari, contro i 409 milioni di dollari del 2011. Di fatto, in questo mercato in espansione, stanno nascendo società sempre più diverse. Una di queste è SpaceFlight, sostenuta dal co-fondatore di Microsoft Corp. Paul Allen, che sta lavorando su un velivolo gigante in grado di lanciare razzi nello spazio. Lo scorso marzo è stato presentato Stratolaunch, un aereo davvero enorme, costruito nella base del deserto di Mojave.