25 agosto 2019
Aggiornato 08:00
welfare aziendale

Soisy, la startup FinTech che distribuisce gli utili ai suoi clienti

Pietro Cesati: «In un periodo in cui le banche tradizionali chiedono sempre più spesso i soldi di tutti per coprire le perdite dei loro investimenti sbagliati, ci è sembrato giusto marcare ancora una volta la differenza. Sono le persone che danno valore alla nostra piattaforma»

MILANO - Quando si parla di innovazione, non dobbiamo mai dimenticarci che innovare non significa solo creare un prodotto nuovo, ma anche cambiare un processo o un rapporto diventato ormai obsoleto, come quello che può intercorrere con i propri clienti. In una società sempre più volta al digitale, assume una grande importanza il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra le parti, la cosiddetta community. Un pilastro della nuova economia che vive seguendo paradigmi nuovi che trovano nella contaminazione e nella condivisione il vero core business.

Il valore della community
Un aspetto che va protetto e tutelato. «Una delle cose più belle nel passaggio da banca a startup è il rapporto decisamente diverso che si crea con i clienti. Quando eravamo in banca ci scontravamo ogni giorno con la loro diffidenza. In Soisy invece i clienti ci chiedono di diventare amici su Facebook e Linkedin. Ci scrivono email per darci feedback e aiutarci a migliorare la piattaforma». Sono queste le parole di Pietro Cesati che, oltre ad aver creato la startup innovativa Soisy, dopo una carriera nelle banche tradizionali, ha rivoluzionato anche il rapporto con i propri clienti. Che ha deciso di premiare.

Dividendi ai clienti
Soisy è una piattaforma italiana di prestiti tra privati nata ad aprile 2016. Convinti dell’importanza della community, Pietro e i suoi hanno deciso di re-distribuire ai propri investitori il 10% degli interessi pagati da tutti i prestiti finanziati sulla piattaforma nel periodo di attività compreso tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2017. Il regolamento di «Give You Back», questo il nome dell’iniziativa che costituisce una novità assoluta nel nostro paese, prevede che il «bonus» venga ripartito in parti uguali tra tutti gli investitori, indipendentemente dall’importo che questi hanno investito. Chiunque avrà effettuato un investimento di almeno 100 euro entro il 1° luglio 2017, mantenendo il profilo da investitore attivo fino al 31 dicembre 2017, riceverà l’inaspettato dividendo.

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Sono le persone che danno valore alla nostra piattaforma
«In un periodo in cui le banche tradizionali chiedono sempre più spesso i soldi di tutti per coprire le perdite dei loro investimenti sbagliati, ci è sembrato giusto marcare ancora una volta la differenza. Sono le persone che danno valore alla nostra piattaforma: non solo in termini monetari ma con suggerimenti, idee e proposte che migliorano giornalmente il nostro business - ha detto Pietro Cesati -. Abbiamo voluto premiare gli investitori più affezionati perché grazie a loro possiamo continuare ad aiutare anche i richiedenti prestito offrendo condizioni di finanziamento più convenienti di quelle abitualmente disponibili sul mercato del credito».

Come calcolare i dividendi
I termini per calcolare l’entità di questi inattesi dividendi – che una volta tanto sono destinati ai clienti e non ai soci di un’azienda – sono molto semplici. Per sapere quanto spetterà a ciascuno, basterà effettuare un semplice calcolo: dividere la somma risultante dal 10% del totale degli interessi pagati dai prestiti nel periodo tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2017 per il numero dei beneficiari dell’operazione. I valori degli interessi pagati e dei beneficiari saranno aggiornati mensilmente sul sito internet così da permettere a ognuno di farsi un’idea sull’andamento dell’iniziativa. L’accredito della somma spettante a ciascuno dei beneficiari avverrà entro il 31 gennaio 2018 sul conto di pagamento di ogni utente. Qui per il regolamento.