19 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
mobilità

Chi vince il «Transport Hackathon»

Tra i 12 progetti valutati, ad aggiudicarsi il primo premio è stata Yamgu, l’applicazione di “social travelling” che consiglia i percorsi migliori a seconda degli eventi in corso e del meteo, integrando il sistema di acquisto dei biglietti ferroviari

TORINO - Fine settimana dedicato alla mobilità, quello appena terminato all’Incubatore del Politecnico di Torino, in occasione della prima «Transport Hackathon» promossa dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti. L’evento, una maratona di idee per sviluppare soluzioni innovative che consentano di rendere più efficienti i servizi e le infrastrutture del trasporto pubblico, ha visto l’affermarsi di progetti social, da quello per turisti a quello di segnalazione civica.

Alle due giornate hanno preso parte circa 60 tra soggetti interessati a sviluppare progetti digitali, nella formula delle applicazioni multipiattaforma, destinati ad utenti (consumatori o imprese) di servizi e infrastrutture di trasporto. In totale sono stati valutati 12 progetti, di cui 5 premiati con l’accoglienza per 3 mesi nell’incubatore I3P del Politecnico di Torino.

Vince Yamgu ed il social travelling integrato col ticketing ferroviario
Ad aggiudicarsi la vittoria è stata Yamgu, piattaforma di «social travelling» che aiuta le persone a vivere le città e a programmare i propri viaggi in modo smart, creando percorsi ed itinerari personalizzati aggiornati in tempo reale. In particolare Yamgu integra il sistema di acquisto elettronico di biglietti ferroviari e utilizza gli open data relativi alle condizioni meteo per suggerire mete adatte al momento della giornata e al clima.

Al secondo posto SerialChiller
La seconda piazza è stata invece occupata da SerialChiller, videogioco per dispositivi mobili dedicato agli utilizzatori dei mezzi di trasporto e, in particolare, ai pendolari. Durante i momenti di attesa di bus, treni o aerei, questi possono sfidare in modalità multiplayer gli altri viaggiatori per socializzare, combattere la noia e quindi diminuire la percezione del tempo d'attesa.

(Credits photo courtesy of Press Play)

Terza piazza per il monitoraggio social di argini e strade
Sul terzo gradino del podio è invece salito WeAct (www.weact.today), piattaforma di segnalazione civica che punta a coinvolgere il maggior numero di persone possibile per risolvere i problemi delle comunità. L'app consente ai cittadini di condividere foto e video riguardanti la prevenzione di un problema o la segnalazione di un pericolo in relazione a mezzi, servizi e infrastrutture di trasporto.