30 settembre 2020
Aggiornato 10:30
lotta alla leucemia

Pasqua Ail, nelle piazze italiane le uova per la ricerca

L'iniziativa ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al sostegno di importanti progetti di Ricerca e Assistenza. Sulla leucemia, contributo di 12 euro per combatterla

ROMA - Si rinnova il tradizionale appuntamento di solidarietà promosso dall'Associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. In questo fine settimana, nei giorni 11, 12 e 13 marzo, è in programma la XXIII edizione dell'iniziativa Uova di Pasqua Ail, posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione è realizzata grazie all'impegno di migliaia di volontari dell'Associazione che, in 4000 piazze italiane, offriranno un uovo di cioccolato a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro.

Uova di Pasqua Ail contro la leucemia
L'iniziativa ha permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al sostegno di importanti progetti di Ricerca e Assistenza e ha inoltre contribuito a far conoscere i progressi della ricerca scientifica nel campo dei tumori del sangue. I rilevanti risultati negli studi e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici. È necessario però continuare su questa strada per raggiungere ulteriori obiettivi e rendere le leucemie, i linfomi e il mieloma sempre più guaribili.

Sostieni la ricerca scientifica con Pasqua Ail
I fondi raccolti saranno impiegati per sostenere la ricerca scientifica, finanziare il Gruppo Gimema (gruppo italiano malattie ematologiche dell'adulto) cui fanno capo oltre 150 centri di ematologia. Il gruppo di ricerca clinica lavora con lo scopo di identificare e diffondere i migliori standard diagnostici e terapeutici per le malattie ematologiche al fine di garantire lo stesso tipo di trattamento per i pazienti in tutta Italia; collaborare al servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini. L'AIL finanzia oggi 50 servizi di cure domiciliari in Italia (oltre 57.000 interventi a domicilio eseguiti in un anno). Il servizio consente ai malati di essere seguiti da personale specializzato nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione. E ancora, realizzare Case Alloggio AIL nei pressi dei Centri di Terapia per ospitare i pazienti non residenti e permettere loro di affrontare i lunghi periodi di trattamento (attualmente sono 36 le città italiane che ospitano questo servizio con 3120 persone assistite ogni anno tra malati e loro familiari) e realizzare sale gioco e scuole in ospedale.