8 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Il progetto per portare internet nei paesi poveri

Facebook apre Internet.org a tutti

La mossa arriva dopo una serie di critiche soprattutto da parte di alcuni media indiani: sostenevano che il progetto del social network andasse contro il concetto di neutralità del web.

NEW YORK (askanews) - Facebook ha annunciato di aver trasformato Internet.org, il suo progetto per portare internet nei Paesi in via di sviluppo, in una piattaforma aperta. La mossa arriva dopo una serie di critiche soprattutto da parte di alcuni media indiani: sostenevano che il progetto del social network andasse contro il concetto di neutralità del web.
«Il nostro obiettivo è quello di lavorare con il maggior numero di sviluppatori e di imprenditori possibile per estendere i benefici della connessione alle comunità locali», si legge in una nota diffusa da Facebook. In pratica i critici del progetto sostenevano che creando una piattaforma chiusa Facebook avrebbe favorito i suoi partner locali (provider internet ad esempio) a discapito degli avversari.

POLEMICHE - Poco dopo il lancio dell'iniziativa e i primi progetti pilota (ad esempio in Zambia nel 2014) l'iniziativa di Menlo Park era stata criticata. Per molti infatti non rappresenta solo un gesto di altruismo: serve a Facebook per aumentare il numero dei suoi utenti attivi nel mondo. Inoltre secondo l'esperto di open web, David Sasaki, Internet.org non è altro che un progetto di marketing attraverso il quale continuare a crescere, conquistando nuove frontiere, visto che il mercato occidentale è ormai saturo.