21 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Scienza | Astronomia

La Terra ha due pianeti simili

Per la prima volta sono stati scoperti due pianeti simili alla Terra: si chiamano Kepler 20f e Kepler 20e, si trovano in un altro sistema solare e prendono il nome dal telescopio Kepler della Nasa che li ha individuati

CAMBRIDGE (USA) - Per la prima volta sono stati scoperti due pianeti simili alla Terra: si chiamano Kepler 20f e Kepler 20e, si trovano in un altro sistema solare e prendono il nome dal telescopio Kepler della Nasa che li ha individuati. La scoperta - rivelata dalla rivista scientifica Nature e rilanciata dalla Bbc - è di un gruppo di astronomi guidato da Francois Fressin, del Centro di Astrofisica Harvard-Smithsonian di Cambridge (Usa), secondo il quale comincia così «una nuova era», che porterà al ritrovamento di molti altri pianeti simili al nostro.

Il primo pianeta, Kepler 20f, è grande come il nostro, l'altro un po più piccolo. In un tempo lontano, forse, hanno ospitato la vita e uno dei due presenta delle condizioni simili alla Terra, oggi però sono troppo «caldi» e inadatti ad essere abitati. Per gli astronomi si tratta dei pianeti più importanti mai scoperti fuori dal nostro sistema solare.
Secondo Fressin, un tempo i due pianeti erano più lontani dalla loro stella e la temperatura era mite abbastanza per permettere all'acqua di esistere sulla superficie, condizione necessaria per la vita: «Sappiamo che questi due pianeti si sarebbero avvicinati al loro Sole», ha spiegato alla Bbc. Quello più grande «potrebbe essere stato un gemello della Terra nel passato», ha aggiunto l'astronomo. Misura quanto la terra e in precedenza avrebbe avuto la stessa temperatura.
La scoperta è importante perchè è la prima conferma che dei pianeti della grandezza della Terra o più piccoli esistono fuori dal nostro sistema solare. Essa dimostra inoltre che il telescopio Kepler della Nasa è capace di individuare dei pianeti relativamente piccoli attorno a stelle lontane migliaia di anni luce. Finora il telescopio ha intercettato più di 2.300 «candidati», che ora dovranno essere confermati da altri telescopi nello spazio e poi nuovamente sulla Terra. Dei 36 «candidati» finora confermati, solo Kepler 20e è più piccolo del nostro globo.