5 dicembre 2022
Aggiornato 19:30
32° giorno di guerra Russia-Ucraina

Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky accusa l'Occidente: «Manca di coraggio». Da domani nuovi colloqui di pace in Turchia

Le notizie di oggi 27 marzo 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta del 32esimo giorno di conflitto. Zelensky all'Occidente: «Aspettate i carri russi?». Reazioni alle parole di Biden

Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken con il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov
Il Segretario di Stato americano, Antony Blinken con il Ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov Foto: tass.com

Per l'Ucraina questa è la 32esima giornata di guerra, iniziata con un appello fortissimo all'Occidente da parte del presidente Zelensky: «Abbiamo bisogno di armi. Senza carri e aerei non salveremo Mariupol». Nella notte nuove bombe sulla capitale. La Russia ha continuato gli attacchi sulle città di tutto il Paese. Nell'autoproclamata Repubblica di Lugansk si affaccia l'ipotesi di un referendum per l'annessione alla Russia. A Kherson, invece, si registra l'uccisione di un altro generale russo: sarebbe il settimo alto ufficiale del Cremlino a morire sul campo. Da Varsavia, 24 ore prima, il presidente Usa Joe Biden si è rivolto ai russi: «Le vostre azioni non sono quelle di una grande potenza, Putin vi ha tagliato fuori dal mondo». Ha citato Woytjla ("non abbiate paura") e ha detto che «Putin non può restare al potere» (frase poi in parte ritrattata) perché «è un macellaio». Parole durissime, Immediata la reazione del Cremlino. Durante il discorso di Biden, forti esplosioni a Leopoli, la città più vicina al confine polacco, e quindi al territorio Nato.

21:58 - Michel: «Mantenere il dialogo con la Russia»

«Credo profondamente che i russi in Ucraina abbiano commesso dei crimini di guerra». Ma «d'altra parte, per necessità, credo che dobbiamo mantenere un dialogo con Vladimir Putin, perché, che ci piaccia o no, oggi è lui che siede al Cremlino». Lo scrive il presidente del Consiglio europeo Charles Michel su Twitter, rilanciando i contenuti di una sua intervista televisiva.
La ricerca del dialogo va però accompagnata dalla reazione messa in campo: «Non ci faremo intimidire. Ciò che accade in Ucraina è pericoloso per la sicurezza in Europa e nel mondo. L'azione europea, rapida, ferma, con sanzioni, con il sostegno all'Ucraina, anche militare, è l'unica strada che dobbiamo mantenere».

21:02 - Erdogan a Putin: «Cessate il fuoco il prima possibile»

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha avuto una conversazione telefonica con il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sulla guerra in Ucraina e sui negoziati che riprenderanno martedì a Istanbul. Erdogan, riferisce l'ufficio di presidenza turco, avrebbe «sottolineato la necessità di stabilire un cessate il fuoco e la pace» tra Mosca e Kiev «il prima possibile».

20:46 - Zelensky: «Occidente codardo, da un mese pensa su invio aerei»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato l'Occidente di codardia, criticando «il ping-pong su chi e come dovrebbe consegnare i jet» per aiutare l'Ucraina a difendersi dai bombardamenti russi. Parlando in un nuovo video sui suoi canali social, Zelensky ha fatto il paragone con i soldati che combattono a Mariupol: «Oggi ho parlato con i difensori di Mariupol, sono in costante contatto con loro. La loro determinazione, il loro eroismo e la loro fermezza sono straordinarie. Se solo coloro che da 31 giorni stanno pensando a come mandarci dozzine di jet e carri armati avessero l'1% del loro coraggio...».

20:45 - Zelensky: «Discutiamo su neutralità, no demilitarizzazione»

«Demilitarizzazione» e «denazificazione» dell'Ucraina «non sono in discussione», sull'uso della lingua russa si discute, e sullo status di neutralità dell'Ucraina «se ne sta discutendo, siamo pronti per farlo». Ovviamente sottoponendo l'eventuale accordo al referendum popolare, che per essere credibile dovrà svolgersi senza truppe russe nei confini di Ucraini, e con la garanzia che venga rispettato da parte russa, «non come il Memorandum di Budapest». Lo ha detto il presidente dell'Ucraina Vladymyr Zelensky, in una intervista rilasciata ad alcuni media indipendenti russi e pubblicata da uno di essi, il sito Meduza.

20:18 - Zelensky: «Ci sono stati diversi tentativi di uccidermi»

«Ho sentito molti pensieri diversi sul fatto che la mia eliminazione sia pianificata. Probabilmente ci sono stati diversi tentativi da parte di persone diverse». Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata a un gruppo di giornalisti russi e pubblicata sul giornale indipendente online Meduza.

19:33 - Mosca: nuovo round di negoziati di persona il 29 e 30 marzo

Un nuovo round di negoziati con la delegazione dell'Ucraina si terrà dal 29 al 30 marzo. Lo ha affermato Vladimir Medinsky, capo della delegazione russa, sul suo canale Telegram. «Oggi si è svolto un altro round di negoziati con l'Ucraina in videoconferenza. Di conseguenza, è stato deciso di incontrarsi di persona dal 29 al 30 marzo», ha scritto. In precedenza, David Arakhamia, membro della delegazione ucraina, sulla sua pagina Facebook, aveva detto: «Durante i colloqui di oggi in videoconferenza, è stato deciso di tenere il prossimo round, faccia a faccia, in Turchia dal 28 al 30 marzo».

19:10 - Mosca vieta a media di trasmettere intervista Zelensky

La Russia vieta di pubblicare l'intervista al premier ucraino Zelensky. Roskomnadzor, l'autority dei media del Paese, ha detto ai media russi di non pubblicare un'intervista realizzata oggi con alcuni giornalisti russi. Lo riferisce la Reuters. Zelensky - riferisce The Kyiv Independent - ha rilasciato un'intervista in videoconferenza a quattro giornalisti che rappresentano i media russi non governativi. Il governo russo ha invitato i media a non pubblicare l'intervista e ha affermato che coloro che hanno intervistato Zelensky saranno indagati.

18:54 - Qatar: nessun nuovo investimento in Russia finchè instabilità politica

Il Qatar non prevede nuovi investimenti in Russia finché non ci sarà un «ambiente migliore e più stabilità politica». Lo ha detto alla Cnn il ministro degli esteri, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, spiegando che gi investimenti nel Paese sono attualmente «sotto esame». «In questo momento, con la situazione attuale, non stiamo pensando a nessun nuovo investimento lì - ha detto, a margine del Forum di Doha. - Anche in Europa, fino a quando non avremo una certa chiarezza sulla stabilità della situazione. Beh, non tutta l'Europa, ma le aree in cui sentiamo che ci sono alcune tensioni o potremmo avere qualche rischio politico».

18:39 - Borrell: «UE non cerca cambio di regime in Russia»

«Non ho sentito direttamente cosa ha detto Biden ma ho visto la posizione della Casa Bianca. Come Ue non stiamo cercando un cambio di regime, spetta ai cittadini russi decidere se lo vogliono. Quello che vogliamo è impedire che l'aggressione continui e questo è il nostro obiettivo: fermare la guerra di Putin contro l'Ucraina». Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell, a Sky News Arabia.

18:33 - Borsa di Mosca: domani riprende negoziazione su tutti i titoli

Domani, lunedì 28 marzo, riprenderanno le negoziazioni su tutte le azioni alla Borsa di Mosca. Lo scorso 24 marzo il listino aveva parzialmente riaperto, dopo uno stop di un mese, ammettendo però gli scambi solo su 33 società russe incluse nell'indice Moex. Da domani il trading sui titoli e sui bond di società russe sarà possibile solo per 4 ore, dalle 09.50 alle 13.50 (ora di Mosca), e resta il divieto di vendita allo scoperto. Per le azioni di compagnie straniere, invece, l'orario di apertura sarà 9.30-19.

18:21 - Le Drian: «Continuare il dialogo con Putin»

Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha rivolto un appello a proseguire il dialogo con il presidente russo Vladimir Putin fino a quando non si renderà conto del «prezzo da pagare» per la sua invasione dell'Ucraina e vorrà negoziare. «Dobbiamo continuare a parlare con i russi, dobbiamo continuare a parlare con il presidente Putin», ha detto Le Drian durante il Forum di Doha, che riunisce nella capitale del Qatar personalità internazionali del mondo politico ed economico.

«Bisogna stare nell'esigenza del dialogo, nella sua chiarezza, senza alcuna ingenuità, con molta fermezza, ma continuare a parlargli in modo che a un certo punto consideri che il prezzo da pagare per il suo intervento in Ucraina è così alto che è meglio negoziare», ha insistito.

17:18 - Da domani nuovo round di negoziati con Mosca in Turchia

Da domani al 30 marzo si terrà un nuovo round di colloqui tra le delegazioni di Ucraina e Russia. Lo ha detto un membro della delegazione ucraina, secondo quanto riferisce la Reuters. «Durante i colloqui di oggi in videoconferenza, è stato deciso di tenere il prossimo round, faccia a faccia, in Turchia dal 28 al 30 marzo», ha affermato David Arakhamia, sulla sua pagina Facebook.
Già il 10 marzo scorso in Turchia, ad Antalya, si era svolto un negoziato tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia, senza portare però a progressi concreti.

16:46 - Kuleba contro Auchan: «Posti di lavoro contano più della vita»

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha chiesto di boicottare il colosso francese Auchan, che ha deciso non di lasciare la Russia dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca. «La perdita di posti di lavoro in Russia è più importante della perdita di vite umane in Ucraina. Se Auchan ignora 139 bambini ucraini uccisi durante questo mese di invasione russa, ignoriamo Auchan e tutti i loro prodotti», ha scritto su Twitter Kuleba che ha chiesto di boicottare le aziende francesi Leroy Merlin e Decathlon, entrambe ancora operative in Russia.

Il Ceo di Auchan, Yves Claude, in un'intervista ha difeso la decisione dell'azienda di rimanere in Russia adducendo la necessità di mantenere i posti di lavoro. Auchan ha 41.000 dipendenti e gestisce più di 300 negozi in Russia.

16:38 - Conte: «Tempi accordi NATO non sono dogma indiscutibile»

«Io non ho mai messo in dubbio che gli accordi presi nel 2014 al vertice Nato siano da rispettare. Ma la tempistica ipotizzata otto anni fa non può essere un dogma indiscutibile. Soprattutto, i nostri alleati conoscono la sofferenza dell'Italia dopo due anni di pandemia, le difficoltà maggiori rispetto ad altri Paesi. Noi possiamo su questo punto avere una curva che non ci porti a distrarre da altre spese necessarie per i cittadini». Così ha detto il leader del M5s, Giuseppe Conte, rispondendo alle domande di Lucia Annunziata a 'Mezz'ora in più' su Raitre.

«Noi non siamo contrari a un ammodernamento tecnologico, degli investimenti vanno fatti, però l'Europa fin qui spende 230 miliardi di dollari all'anno, quattro volte la Russia. Si sta facendo credere che dobbiamo rincorrere la Russia ma spendiamo un po' meno della Cina - ha puntualizzato Conte - Bene la bussola strategica e tutti questi progetti di razionalizzazione per rafforzare il pilastro della Difesa comune europea, ma discutiamo delle strategie, facciamo un dibattito pubblico perché le forze politiche devono partecipare. La difesa europea non può che essere di supporto alla politica estera comune europea: abbiamo del cammino da fare prima di dire investiamo in maggiori spese militari adesso sull'onda emotiva».

15:57 - Kiev: referendum Lugansk non avrebbe validità legale

Un referendum nel territorio ucraino occupato non avrebbe basi legali. Lo ha spiegato a Reuters il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Oleg Nikolenko, dopo che il leader locale Leonid Pasechnik ha dichiarato che l'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk potrebbe tenere presto un referendum sull'adesione alla Russia. «Tutti i falsi referendum nei territori temporaneamente occupati sono nulli e non avranno validità legale», ha detto.

14:55 - Conte: «Assolutamente contrari a risorse per il riarmo»

«Di fronte all'instabilità di questo conflitto non si può rispondere con una reazione emotiva e alcune spinte a un riarmo indiscriminato. Non possiamo distrarre risorse rispetto ai pilastri della sicurezza dei cittadini italiani, in questo momento di grande difficoltà economica e sociale, e investire fondi straordinari nel riarmo. Noi siamo assolutamente contrari». Lo ha detto il presidente di M5s, Giuseppe Conte, a 'Mezz'ora in più', il programma di Lucia Annunziata su Raitre.

«Se oggi nel Governo si spinge per cambiare il patto fondativo dello stesso è un elemento nuovo e il Governo su questo ci deve ascoltare. Attenzione, se il Governo non ci ascolta, è il Governo che forza e non ascolta la forza di maggioranza relativa».

14:00 - Russia blocca accesso a sito web del quotidiano Bild

La Russia ha bloccato l'accesso al sito web del quotidiano tedesco Bild, secondo quanto riporta la Ria Novosti. La restrizione è arrivata su richiesta dell'ufficio del procuratore generale, con l'autorità di regolamentazione delle comunicazioni russa Roskomnadzor che ha attuato la decisione, ha riferito l'agenzia.

13:46 - Francia discute di diversificazione energetica con Riad e Abu Dhabi

Il capo della diplomazia francese, Jean-Yves Le Drian, ha avuto un colloquio con i suoi omologhi saudita ed emirato sulla diversificazione delle forniture energetiche europee al fine di ridurre la loro dipendenza dalla Russia. Le Drian «ha sottolineato la necessità di una forte mobilitazione internazionale per aumentare la pressione sulla Russia al fine di porre fine all'offensiva in Ucraina», ha affermato il portavoce della diplomazia francese. Il ministro ha inoltre insistito sull'«importanza di continuare il lavoro intrapreso nell'ottica della diversificazione dell'approvvigionamento energetico europeo», ha aggiunto Anne-Claire Legendre.

L'Arabia Saudita, il più grande produttore mondiale di petrolio, e gli Emirati, anch'essi tra i maggiori esportatori mondiali di greggio, hanno finora evitato di prendere posizione contro la Russia. Gli europei chiedono ai paesi del Golfo di aumentare la loro produzione di petrolio per frenare l'impennata dei prezzi del greggio causata dall'invasione russa dell'Ucraina e per ridurre la quota del petrolio russo sul mercato mondiale. Il capo della diplomazia francese la prossima settimana sarà in visita in Qatar, che è uno dei primi tre esportatori mondiali di gas naturale liquefatto (GNL).

13:28 - Canada: pronti a fornire più petrolio e gas ad Usa e Ue

Il Canada ha reso noto oggi di poter fornire più petrolio, gas e uranio a Paesi partner ed alleati per aiutare a risolvere la crisi energetica globale. La più grande compagnia di oleodotti del paese, Enbridge, ha dichiarato alla Bbc di essere «pronta a fare il possibile per aumentare la sicurezza energetica sia per il Nord America che per l'Europa». Il ministro canadese delle Risorse naturali, Jonathan Wilkinson, ha ricordato da parte sua che molti paesi sono impegnati «ad aiutare il più possibile in termini di sostituzione del petrolio e del gas russi».

13:13 - Deputata Vasylenko: «Gente muore di fame, beve acque reflue»

La deputata ucraina Lesia Vasylenko ha affermato oggi che la popolazione ucraina sta morendo di fame ed è costretta a bere l'acqua di scarico a Kiev. Parlando a Times Radio, Vasylenko ha affermato che Kiev sta ancora affrontando attacchi e soffre di scarsità di cibo mentre le persone sono «costrette a rimanere negli scantinati e nelle stazioni della metropolitana».

11:57 - Ex diplomatico USA: «Parole di Biden pericolose»

Le parole pronunciate ieri a Varsavia dal presidente Joe Biden hanno reso la situazione «più pericolosa». È il giudizio di Richard Haass, uno dei veterani della diplomazia Usa, che in un tweet pubblicato oggi sostiene che i commenti di Biden su Vladimir Putin, che «non può rimanere al potere», «hanno reso una situazione difficile più difficile e una situazione pericolosa più pericolosa». Dopo le parole di Biden, la Casa Bianca si era ieri affrettata a chiarire che Washington non aspira ad un cambio di regime a Mosca.

11:56 - Borrell esclude che Putin tagli petrolio e gas a Europa

L'alto rappresentante dell'Ue per la Sicurezza europea, Josep Borrell, ha escluso che il presidente russo Vladimir Putin possa ordinare un taglio delle forniture di petrolio e gas all'Europa come rappresaglia per la dura sanzioni economiche imposte a Mosca in risposta alla sua invasione dell'Ucraina.
La Russia «ha bisogno di vendere petrolio e gas», ha sottolineato Borrell, a margine del Forum di Doha. Il diplomatico spagnolo ha ricordato che Mosca ottiene dalla vendita di idrocarburi «una notevole quantità di risorse finanziarie di cui ha bisogno, perchè le sanzioni hanno bloccato gli asset che della Banca centrale russa nelle banche americane, europee e giapponesi».

11:55 - Blinken: «Gli USA sostengono i tentativi di Bennett»

Gli Usa sostengono i tentativi del premier Naftali Benett di riportare la pace in Ucraina. Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken al termine dell'incontro con il ministro degli esteri Yair Lapid. Blinken da stasera parteciperà al 'Summit del Negev' dove saranno presenti i ministri degli esteri di Emirati Arabi, Bahrein, Marocco ed Egitto. «Il popolo di Israele si è schierato con l'Ucraina in molte maniere» compresi gli aiuti umanitari, ha spiegato Blinken sottolineando, citato dai media, che il governo di Bennett «ha condannato l'invasione russa» e si è impegnato a non aggirare le sanzioni contro la Russia.

11:41 - Leader Lugansk: presto referendum su adesione a Russia

L'autoproclamata Repubblica popolare di Lugansk nell'Ucraina orientale potrebbe tenere presto un referendum sull'adesione alla Russia, ha affermato oggi il leader locale Leonid Pasechnik. «Penso che nel prossimo futuro si terrà un referendum sul territorio della repubblica», ha detto Pasechnik. «Il popolo eserciterà il suo ultimo diritto costituzionale ed esprimerà la propria opinione sull'adesione alla Federazione Russa». La Russia il mese scorso ha riconosciuto le autoproclamate repubbliche di Luhansk e Donetsk come indipendenti e poco dopo ha ordinato quella che ha definito un'operazione di mantenimento della pace nella regione, invadendo l'Ucraina.

11:30 - Blinken: «USA non puntano a cambio di regime in Russia»

Gli Stati Uniti non ambiscono a un cambio di regime in Russia, ha detto oggi il segretario di Stato Antony Blinken dopo che il presidente Joe Biden ha spiegato ieri che il leader del Cremlino Vladimir Putin «non può rimanere al potere. Penso che il presidente, la Casa Bianca, ieri sera abbia sottolineato che, semplicemente, al presidente Putin non può essere conferito il potere di fare una guerra o impegnarsi in un'aggressione contro l'Ucraina o chiunque altro», ha detto Blinken durante una visita a Gerusalemme. «Come sapete, e come ci avete sentito dire ripetutamente, non abbiamo una strategia di cambio di regime in Russia o altrove», ha insistito.

11:07 - Turchia: «Erdogan pensa a colloquio con Putin nei prossimi giorni»

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prevede di avere un colloquio con il leader del Cremlino Vladimir Putin nei prossimi giorni: lo ha reso noto oggi un consigliere del capo dello Stato turco.

10:34 - Germania valuta acquisizione sistema antimissile israeliano

Il governo tedesco, convinto dall'invasione russa dell'Ucraina a investire massicciamente nella Difesa, sta valutando l'acquisizione di un sistema di protezione missilistica israeliano: è quanto si legge oggi sul quotidiano Bild. La decisione non è stata ancora formalmente presa, ma il Partito socialdemocratico del cancelliere Olaf Scholz, principale formazione della coalizione di governo, è favorevole, precisa il quotidiano più letto in Germania.

«Dobbiamo proteggerci meglio dalla minaccia russa. Per questo abbiamo urgente bisogno di uno scudo missilistico in Germania», spiega su Bild il relatore del Bundestag per il bilancio della difesa, Andreas Schwarz. «Il sistema israeliano Arrow 3 è una buona soluzione», aggiunge Schwarz riguardo a questo dispositivo antimissile israeliano destinato a contrastare missili a lungo raggio.

10:06 - Mosca: colpiti obiettivi militari a Leopoli con missili da crociera

La Russia afferma di avere colpito obiettivi militari a Leopoli, nell'Ucraina occidentale, con missili da crociera. L'esercito russo in particolare ha centrato un deposito di carburante che è stato utilizzato da officine di un impianto di riparazione radiofonica e da officine che effettuavano riparazioni e ammodernamento dei sistemi missilistici antiaerei Tor e S-125 e i radar per la difesa aerea ucraina. «Le forze armate della Federazione Russa continuano le loro azioni offensive nel quadro dell'operazione militare speciale», ha aggiunto in una nota il portavoce del ministero Igor Konashenkov.

09:50 - Zelensky: «Dobbiamo proteggere altri Paesi UE dalla Russia»

«Servono più armi. Non dobbiamo solo proteggere l'Ucraina, ma anche gli altri paesi dell'Europa orientale, sotto la minaccia di un'invasione russa. Lo abbiamo chiarito nei nostri colloqui con le nostre controparti americane in Polonia», ha affermato Zelensky nel suo ultimo messaggio video, in cui ha nuovamente chiesto aerei e carri armati ad alleati e partner. «Cosa sta facendo la Nato? È guidata dalla Russia? Cosa stanno aspettando?» ha chiesto il presidente ucraino.

09:34 - Kiev: respinti sette attacchi russi a Donetsk e Lugansk

Lo stato maggiore ucraino ha affermato oggi, in un primo aggiornamento sulla guerra, di avere respinto sette attacchi russi nelle regioni di Donetsk e Lugansk nel Donbass, distruggendo otto carri armati. Il ministero della Difesa russo da parte sua ha riferito di una battaglia per il controllo di due villaggi vicino alla roccaforte separatista di Donetsk e ha anche spiegato che un attacco missilistico ha distrutto un deposito di armi e munizioni nella regione di Zhytomyr, a ovest di Kiev, nella giornata di venerdì.

09:24 - Mosca: abbattuti 18 velivoli senza pilota in 24 ore

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 18 velivoli senza pilota ucraini nelle ultime 24 ore, ha detto oggi il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. «I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 18 velivoli senza pilota ucraini su Nova Basan, Pisky, Boryspil, Snovsk, Vyshneve, Koryukivka, Petrivskyi durante la notte», ha spiegato Konashenkov.

08:39 - Ministro Energia: non credo ad una parola dei russi

«Noi ucraini abbiamo sempre messo in guardia l'Europa sui rischi della dipendenza energetica dalla Russia. La lezione di oggi ribadisce che di Putin non ci si può affatto fidare, tanto che resto anche scettico sulle sue eventuali promesse al tavolo dei negoziati». Lo afferma il ministro dell'Energia ucraino, German Galushchenko, in un'intervista al Corriere della Sera in cui ringrazia il premier Mario Draghi per la sua insistenza affinché l'Ucraina divenga membro a pieno titolo dell'Unione Europea, ma continua a chiedere che il taglio del gas russo sia netto.

«Non credo ad una parola dei russi, in genere fanno tutto l'opposto di quanto annunciano. Qui a Kiev si sono fermati soltanto per il fatto che le nostre forze militari hanno avuto il sopravvento. Non c'è alcuna volontà di compromesso da parte loro, se potessero ci conquisterebbero totalmente per poi governare con il pugno di ferro. E tutto questo mi fa capire quanto sia complicato ogni tipo di negoziato con Putin», commenta il ministro.

08:36 - Londra: forze russe concentrate in accerchiamento ucraini a Est

Le forze russe sembrano concentrare i loro sforzi nel tentativo di accerchiare le forze ucraine di fronte alle regioni separatiste nell'Est del paese: lo ha affermato il ministero della Difesa britannico, riportando le informazioni dell'ultimo bollettino della sua intelligence militare. Secondo quanto spiegato, le forze russe stanno avanzando dalla direzione di Kharkiv a nord e Mariupol a sud. Il campo di battaglia nell'Ucraina settentrionale, secondo il ministero britannico, «rimane in gran parte statico con i contrattacchi ucraini locali che ostacolano i tentativi russi di riorganizzare le loro forze».

08:09 - Zelensky: «Impossibile salvare Mariupol senza aerei e tank»

Sarà «impossibile salvare Mariupol senza carri armati e aerei aggiunti». Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky, in una videoconferenza con il presidente polacco Andrzej Duda, dichiarando di essere deluso dal fatto che l'Ucraina non abbia ricevuto jet MiG-29 polacchi. «Se l'Ucraina non riceverà aerei, la Russia potrebbe minacciare i Paesi vicini», ha aggiunto. «L'Ucraina non può abbattere i missili russi con fucili e mitra», ha detto Zelensky secondo il The Kyiv Independent, denunciando la lentezza nelle forniture al suo Paese. «Chi guida la comunità Euro-atlantica? E' ancora Mosca, attraverso l'intimidazione?», ha chiesto.

08:02 - In Finlandia stop a traffico passeggeri e merci con la Russia

Le ferrovie finlandesi VR Transpoint sospendono il traffico merci verso Est a causa delle sanzioni contro la Russia e contro l'invasione dell'Ucraina, proprio oggi, giorno di stop anche agli abituali vagoni che portavano passeggeri attraverso il confine con la Russia. «L'ultimo treno Allegro - sulla tratta per San Pietroburgo - da questa stazione di Helsinki viaggia questa mattina mentre l'ultimo treno che viene da San Pietroburgo è arrivato alle 19 (di ieri) ad Helsinki». Così in un'intervista ad askanews Tatu Tuominen, vicepresidente senior per le comunicazioni di Vr Group.

08:00 - Londra: sanzioni possono essere revocate se Mosca ritira le truppe

Le sanzioni britanniche imposte alla Russia dopo l'invasione dell'Ucraina potrebbero essere revocate se Mosca accettasse un cessate il fuoco completo e ritirasse le sue truppe: lo ha affermato la ministra degli Esteri britannico Liz Truss. In una lunga intervista, Truss ha precisato che il Cremlino dovrebbe anche impegnarsi a non compiere più aggressioni contro l'Ucraina affinché vengano revocate le sanzioni imposte contro centinaia di personalità ed entità russe.